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Superbike, incredibile tripletta italiana in gara-1 in Australia! Bulega precede Locatelli, subito podio per Iannone!

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Il podio tutto italiano / Pirelli

Calato il sipario su gara-1 del round di Phillip Island (Australia), tappa d’apertura del Mondiale 2024 di Superbike. Novità di non poco conto nel format canonico. Il nuovo asfalto sul circuito australiano ha avuto una conseguenza poco gradita: il degrado anomalo delle gomme. Per questo, la Race Direction, in accordo con FIM e Dorna, ha introdotto il flag-to-flag, ovvero un pit-stop obbligatorio e la sostituzione degli pneumatici per garantire la sicurezza dei centauri. Il limite è stato posto non oltre le undici tornate. Inoltre la distanza della manche è stata ridotta a 20 giri, con due set di gomme extra per ciascun centauro.

Nicolò Bulega è stato il migliore nel mettere insieme i pezzi del puzzle. Il rookie della categoria, reduce dal successo iridato dell’anno scorso in Supersport, ha saputo interpretare al meglio le varie fasi della gara, dopo aver conquistato la Superpole, e si è portato a casa una vittoria ricca di significati in sella alla Ducati ufficiale. Un trionfo tutto italiano perché a completare il podio sono stati Andrea Locatelli (Yamaha) a 2.280 e Andrea Iannone (Ducati) a 2.630, tornato a gareggiare dopo la squalifica per doping.

A completare la top-5 sono stati il britannico Alex Lowes (Kawasaki) a 4.728 e il turco Toprak Razgatliouglu (BMW) a 5.706. Ottavo ha concluso Danilo Petrucci con la Panigale V4R a 9.965 dalla vetta, mentre hanno terminato in 12ma e 14ma posizione Axel Bassani (Kawasaki) a 16.668 e Michael Ruben Rinaldi (Ducati) a 23.560.

Giornata nera per Alvaro Bautista. Dopo la nona posizione nel time-attack, il campione del mondo in carica è incappato in una caduta nelle prime fasi e la sua chiusura in quindicesima piazza la dice lunga. Un campionato iniziato tra le polemiche per lo spagnolo, ricordando quanto accaduto dal punto di vista regolamentare, relativamente alla soglia minima moto-pilota pari a 80 kg. In altre parole, i piloti sotto questo limite devono aggiungere mezzo chilo di zavorra per ogni kg del quale sono più leggeri e nel caso di Bautista si parla di 7 kg di zavorra. Una norma molto contestata dalla scuderia italiana e dall’iberico, ritenuta ad personam.

CLASSIFICA GARA-1 ROUND AUSTRALIA 2024 SUPERBIKE

1 11 BULEGA Nicolo Ducati Panigale V4R LEAD LEAD 1’28.564 326
2 55 LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 2.280 +2.280 1’28.922 320
3 29 IANNONE Andrea Ducati Panigale V4R 2.630 +0.350 1’28.955 321
4 22 LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR 4.728 +2.098 1’28.970 324
5 54 RAZGATLIOGLU Toprak BMW M 1000 RR 5.706 +0.978 1’29.294 324
6 77 AEGERTER Dominique Yamaha YZF R1 8.333 +2.627 1’29.086 320
7 60 VAN DER MARK Michael BMW M 1000 RR 8.647 +0.314 1’29.233 328
8 9 PETRUCCI Danilo Ducati Panigale V4R 9.965 +1.318 1’29.270 328
9 31 GERLOFF Garrett BMW M 1000 RR 11.699 +1.734 1’29.113 325
10 97 VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R 12.423 +0.724 1’29.426 328
11 45 REDDING Scott BMW M 1000 RR 14.413 +1.990 1’29.553 322
12 47 BASSANI Axel Kawasaki ZX-10RR 16.668 +2.255 1’29.398 325
13 14 LOWES Sam Ducati Panigale V4R 18.388 +1.720 1’29.411 322
14 21 RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R 23.560 +5.172 1’29.793 326
15 1 BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4R 32.471 +8.911 1’29.470 324
16 5 OETTL Philipp Yamaha YZF R1 35.580 +3.109 1’29.635 317
17 65 REA Jonathan Yamaha YZF R1 37.949 +2.369 1’29.572 323
18 53 RABAT Tito Kawasaki ZX-10RR 39.427 +1.478 1’30.616 322
19 95 MACKENZIE Tarran Honda CBR1000 RR-R 54.890 +15.463 1’30.971 313
20 27 NORRODIN Adam Honda CBR1000 RR-R 57.202 +2.312 1’31.310 318
21 28 RAY Bradley Yamaha YZF R1 58.642 +1.440 1’30.573 317
RT 87 GARDNER Remy Yamaha YZF R1 1’30.552 317 319

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