Nuoto

Pagelle Mondiali nuoto 2024: poche luci per l’Italia in una giornata di transizione

Pubblicato

il

Megli/Lapresse

PAGELLE MONDIALI NUOTO DOHA 2024 SESTA GIORNATA

Si chiude la prima giornata senza medaglie per l’Italia ai Mondiali di Doha e forse è più amara l’eliminazione dei due azzurri per questione di centesimi dalla finale dei 50 stile libero che la delusione per il mancato podio della staffetta, che su quei livelli non c’è al momento. Zazzeri (che comunque può gioire perchè è qualificato ufficialmente per i Giochi di Parigi) e Deplano hanno nuotato rispettivamente 21″80 e 21″81 ma non sono riusciti a entrare fra i primi 8 delle semifinali. Gianmarco Sansone ha migliorato il personale nei 100 farfalla ma non è bastato per entrare in finale, la staffetta 4×100 con Megli, Ragaini, Ciampi e Di Cola ha chiuso al quinto posto la finale

FILIPPO MEGLI 7: Due sub 1’47”, uno lanciato e uno da fermo, nel giro di poche ore sono un segnale importante per un atleta che ha dovuto fare i conti con tanti problemi negli ultimi anni che lo hanno bloccato. Torna ad essere il perno della 4×200 che si qualifica per i Giochi e si attesta sul quinto gradino del mondo. La finale olimpica e forse qualcosa in più passa dalla sua classe.

MATTEO CIAMPI 7: Il miglior Ciampi visto a Doha. Sfiora l’1’45” e resta agganciato a Corea e Gran Bretagna nella terza frazione, mettendo cuore e anima in acqua. Ci fosse stata questa spinta nelle gare individuali probabilmente avremmo raccontato un’altra storia.

ALESSANDRO RAGAINI 7.5: Entra in scena ad un Mondiale dei grandi e si fa subito notare per efficacia della nuotata, capacità di distribuire le energie e determinazione. Merita gli applausi e può sicuramente rappresentare un grande prospetto per il futuro del nuoto italiano.

STEFANO DI COLA 6.5: Raccoglie il testimone al quinto posto, si guarda intorno, vede Hwang da una parte e Scott dall’altra e capisce ben presto che serve giusto non farsi avvicinare da chi sta dietro che comunque è molto lontano. Prova condizionata dalla situazione di gara che lo porta a gestire, soprattutto nel finale.

GIANMARCO SANSONE 7: Il modo giusto per entrare in scena ad un Mondiale. E’ vero che i 100 farfalla sono gara di livello non straordinario ma lui supera il primo turno e in semifinale migliora il suo personale di 14 centesimi. Spirito, buona tecnica e tanta grinta per il toscano che può togliersi altre soddisfazioni.

SONIA LAQUINTANA 5.5: Versione meno sbiadita di quella dei 100, però ancora una volta fallisce l’accesso ad una semifinale che era alla sua portata. Un treno così potrebbe anche non passare tante altre volte…

LORENZO ZAZZERI 7: Da una parte la rabbia per aver fallito di pochissimo l’ingresso in finale con la solita discontinuità tra un turno e l’altro ma comunque a 21″80 che è un bell’andare, dall’altra la gioia per aver, grazie al 21″80, centrato il pass olimpico. A Parigi ci sarà e l’obiettivo è andarsi a prendere la seconda finale a Cinque Cerchi: sa come si fa.

LEONARDO DEPLANO 6.5: Questione di centesimi. pochi quelli che lo separano dalla finale, uno solo quello che non gli permette di festeggiare la qualificazione olimpica. Dovrà aspettare Riccione e tenersi alle spalle avversari pericolosi: Non la sua giornata migliore.

SIMONA QUADARELLA 7.5: Non c’era bisogno di strafare nelle batterie degli 800 e lei comunque mette la mano avanti alla Fairweather che domani sarà l’avversaria numero uno per il podio. E’ sempre bello vederla nuotare.

Exit mobile version