Ciclismo

Il paradosso della Vuelta a Andalucia: Van Gils vince una corsa a tappe di 5 km. E Tiberi pareggia Ayuso…

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Le proteste degli agricoltori stanno avendo luogo in tutta Europa (Italia compresa) e in Spagna hanno portato alla cancellazione di quattro tappe su cinque della Vuelta ad Andalucia. Le prime due tappe erano state annullate nelle giornate del 14 e del 15 febbraio, ma poi gli organizzatori erano riusciti a ridisegnare le successive tre frazioni. Oggi è andata in scena una cronometro individuale di cinque chilometri ad Alcaudete, ma la frazioni di sabato e domenica non andranno in scena proprio per l’impossibilità di garantire la giusta sicurezza, visto che le forze dell’ordine sono impegnate altrove.

Il belga Maxim Van Gils ha dunque vinto una corsa a tappe durata soltanto 4.950 metri. L’alfiere della Lotto-Dstny entrerà nell’albo d’ora di un evento giunto alla sua 70ma edizione, ma che quest’anno non ha avuto nulla a che fare con una gara su più giornate e che dovrebbe prevedere salite, prove contro il tempo, volate. Nei fatti il 24enne nativo di Brasschaat ha semplicemente vinto un prologo, una mini-cronometro leggermente in salita chiusa con il tempo di 8:17 (media oraria di 35,855 km/h). Si tratta della sua terza affermazione da professionista, nel 2022 vinse la quarta tappa e la classifica generale del Saudi Tour.

Alle sue spalle si sono piazzati lo spagnolo Juan Ayuso (UAE Emirates) e il nostro Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious), entrambi attardati di dieci secondi. Si tratta di un riscontro particolarmente interessante per il corridore italiano: il 22enne, capace di vincere una tappa del Giro di Ungheria nel 2022, era al proprio debutto stagionale e ha dimostrato di essere un valido interprete delle prove contro il tempo (nel 2019 vinse i Mondiali juniores in questa specialità).

Il laziale, che è ormai rientrato a tutti gli effetti dopo la nota vicenda del gatto ucciso e del licenziamento dalla Trek-Segafredo, è particolarmente atteso dagli appassionati del Bel Paese, magari già al Giro d’Italia che scatterà il prossimo 4 maggio. Intanto oggi ha pareggiato il risultato del 21enne Ayuso, accreditato di un potenziale rimarchevole e lo scorso anno già secondo al Giro di Svizzera vincendo due tappe.

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