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Lorenzo Sonego lotta con Alcaraz: “Margini su rovescio e risposta. Se faccio partita pari con qualche difficoltà…”

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Lorenzo Sonego ha tenuto sulle spine Carlos Alcaraz al secondo turno degli Australian Open 2024. Il piemontese ha messo seriamente in difficoltà il numero 2 al mondo, vincendo il secondo set e trascinandolo al tie-break nel quarto parziale. Nel momento cruciale, però, il fuoriclasse spagnolo è riuscito a fare la differenza e a imporsi con il punteggio di 6-4, 6-7(3), 6-3, 7-6(3), qualificandosi così al terzo turno dove incrocerà il promettente cinese Shang. L’azzurro è uscito a testa altissima dal campo, dopo più di tre ore di autentica battaglia sportiva sul cemento di Melbourne.

Lorenzo Sonego ha analizzato la propria prestazione in conferenza stampa: “Sono contento della mia prestazione sicuramente. Si è alzato molto il livello dal primo set in poi, tutti e due abbiamo fatto fatica a trovare il ritmo in campo, c’erano pochi scambi e le condizioni erano molto veloci, la palla volava ed era difficile rispondere. Andando avanti con la partita siamo entrati di più nel vivo del gioco e abbiamo giocato una grande partita”.

L’azzurro ha parlato anche dell’avversario: “Alcaraz ti aggredisce subito fin dalla risposta e ti mette subito in difficoltà, la sua palla è pesante e riesce a rubare il tempo nella parte soprattutto del rovescio, anticipa molto e mi metteva in difficoltà con il rovescio incrociato, da lì incominciavo a subire qualche volta“. Un passaggio interessante sull’attuale stato di forma del piemontese: “Quando riesco a uscire dal campo che ho dato tutto e ho fatto una buona prestazione sono contento quasi sempre. Nelle ultime partite ho dimostrato di poter giocare a un livello molto alto, queste partite mi stanno servendo per capire cosa mi manca e dove posso migliorare. Ho visto che ho tanti margini, soprattutto sul rovescio e nella risposta: questa è una cosa molto positiva, perché se già riesco a fare match pari con qualche difficoltà, se riesco a mettere a posto alcune cose posso togliermi delle soddisfazioni“.

Chiusura sui prossimi appuntamenti agonistici: “Non ci siamo dati particolari obiettivi di classifica, stiamo cercando di giocare a un livello sempre più alto e infatti farò la trasferta in Europa e poi andrò a Dubai perché c’è un livello molto alto: posso competere a questo livello per migliorare i miei colpi e cercare il prossimo anno di fare risultati. Molto probabilmente andrò a Rotterdam e poi appunto a Dubai“.

Foto: Lapresse

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