Combinata nordica

Combinata nordica, Mari Leinan Lund davanti a tutte dopo il segmento di salto a Schonach. Lotta serrata tra Hagen e Hansen

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Format inediti per la Coppa del Mondo 2023-2024 di combinata nordica femminile, causa forza maggiore chiamata meteo con un innevamento decisamente scarseggiante in quel di Schonach (Germania). La pioggia ieri ha costretto gli organizzatori a cancellare tutti i salti, quindi questa mattina le combinatiste si ritrovavano quasi senza riferimenti sul trampolino HS96 della località teutonica. La migliore nel segmento di salto è stata Mari Leinan Lund, che ha un bel gruzzoletto e nel fondo si dovrà difendere dal rientro delle compagne di squadra.

La lotta per la sfera di cristallo è più aperta di quello che si poteva pensare dopo le prime gare, con le norvegesi Ida Marie Hagen e Gyda Westvold Hansen appaiate in testa alla classifica generale. La diversità rispetto agli altri weekend sta nel chilometraggio da percorrere nel fondo, visto che sono stati allestiti solo giri da 2km: oggi le ragazze si cimenteranno nella Gundersen da 4km, mentre domani la frazione sugli sci stretti sarà di ben 8km. 

Come al solito è dominio norvegese, con il paese scandinavo che in sei gare disputate ha lasciato vacanti appena due posti sul podio. La migliore sul trampolino piccolo tedesco è Mari Leinan Lund, che con un salto da stanga 19 vola fino a 96 metri per un totale di 134.2 punti. Chi ha perso il suo predominio assoluto è Westvold Hansen, che ha pasticciato sul trampolino e partirà per seconda a 28″ dalla connazionale. La migliore sugli sci stretti, Marie Hagen, ha chiuso in sesta piazza a 43″ da Lund, mentre sono solo quindici i secondi che separano le due contendenti per la classifica generale.

Chi proverà ad interrompere il dominio ‘norge’ sono le tedesche Nathalie Armbruster e Maria Gerboth, rispettivamente terza e quinta sul trampolino di casa, che partiranno a distanza di un secondo tra loro nei 4km di fondo (+30″ e +31″). Un decimo di punto in meno di Gerboth ma stesso tempo di partenza per la giapponese Haruka Kasai (4a, +31″), osso duro da battere sugli sci stretti. Mattinata di salti difficile per quel che riguarda le italiane, con Daniela Dejori 18ma (+2’20”) e Veronica Gianmoena 21ma (+2’30”).

Foto: LaPresse

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