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Vittorio Bissaro: “Mi presentarono ingegneria aerospaziale con una slide di America’s Cup. Ora sono in Luna Rossa…”

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Il trimmer Vittorio Bissaro ha raccolto risultati importanti prima di salire a bordo di Luna Rossa, tra cui il trionfo ai Mondiali 2019 nei Nacra 17 e il quinto posto alle Olimpiadi di Rio 2016. Il veronese ha parlato attraverso i canali ufficiali del sodalizio tricolore. “La prima volta che sono uscito su Luna Rossa è stato bellissimo: c’era maestrale, l’acqua era piatta e sentivi il vento, il rumore… Tutto era molto veloce, ma stabile allo stesso tempo; nelle curve invece, avvertivi proprio il grip sull’acqua, come quando curvi sugli sci nella neve appena battuta, una sensazione bellissima”.

Il sogno è ben chiaro: “Al liceo partecipai a un open day sull’offerta formativa universitaria e mi colpì la proposta del Politecnico di Milano che presentava la facoltà di ingegneria aerospaziale con la slide di una barca di Coppa America. Ho scelto quella, sperando di far parte un giorno del design team di Luna Rossa. Anche se sono entrato dalla porta del sailing team e non da quella dei progettisti”.

Alla sua prima sfida in America’s Cup uno dei trimmer di Luna Rossa Prada Pirelli con il compito di regolare vele e foil, posizione che soddisfa sia la sua passione per la vela, sia quella per l’ingegneria: “Una cosa su cui ho dovuto lavorare negli anni è la gestione dell’ingegnere che c’è in me, perché quando porti una barca devi essere istintivo, non puoi fermarti a pensare o a ragionare sulle reazioni: devi vivere la barca, devi sentirla dentro. Avverto la fortuna e la bellezza di essere in un contesto in cui ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e dove cerco costantemente di dare il mio contributo”.

Foto: America’s Cup

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