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Scacchi, Mondiali rapid 2023: Carlsen, Fedoseev e Yu Yangyi in vetta a metà torneo. Bene Sabino Brunello, polemiche sul dress code

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Si è chiusa a Samarcanda la seconda giornata dei Mondiali blitz di scacchi 2023, cui seguirà dal 29 la competizione legata all’omologo evento blitz. In questa fattispecie sono 15 a testa più 10 secondi a mossa di incremento i minuti a disposizione per ciascun giocatore. Quattro i turni disputati quest’oggi, per un totale che sale a nove e che, domani, salvo spareggi, finirà a 13. Al comando un terzetto a quota 7 punti composto da Magnus Carlsen, Vladimir Fedoseev e Yu Yangyi: per il norvegese, il russo che da agosto rappresenta la Slovenia e il cinese percorso ancora privo di sconfitte, ma con la Carlsen-Fedoseev di domani (10° turno) che potrebbe cambiare questo corso. Per Magnus molto bella la vittoria sull’indiano Vidit Gujrathi, che fa parte del gruppone a quota 6,5 in cui ci sono anche il russo Daniil Dubov e il francese Maxime Vachier-Lagrave.

Non sono mancate le polemiche in questa giornata. In particolare, è stata chiarita la questione sollevata da Nepomniachtchi e Caruana su ciò che ha a disposizione Carlsen in sala di gioco. La FIDE ha rimarcato, tramite Twitter/X, a nessuno siano stati concessi privilegi di sorta. Nondimeno, è stato negato che il norvegese potesse avere accesso a una connessione internet nella saletta d’attesa divenuta oggetto del contendere. A fine giornata, altro fatto quantomeno curioso che si lega al (discutibile) dress code messo in piedi dalla Federazione internazionale per l’evento ed oggetto di svariate critiche. L’olandese Anna-Maja Kazarian è stata multata per aver violato il dress code: 100 euro per, nei fatti, aver indossato delle scarpe Burberry. Che, evidentemente, non sono sneakers sportive, e pertanto non violano niente.

Scacchi, Mondiali rapid 2023: a Samarcanda accade di tutto, Carlsen con altri quattro al comando

Mentre, alla scacchiera, l’indiano Surya Ganguly si vedeva infliggere, con il Bianco, qualcosa di simile a un matto del barbiere versione Nero e ritardato dall’uzbeko Mukhiddin Madaminov (oltre 200 punti ELO in meno), si è anche sviluppata la vicenda di Sabino Brunello. L’unico italiano in gara sta facendo anche bene, essendo a un solo punto e mezzo dalla vetta e a uno dal gruppo a quota 6,5. Per lui oggi due vittorie, una patta e la sconfitta del nono turno con l’indiano Bharath (ELO 2426, ma performance da 2812 finora), arrivata dopo aver sbagliato piano in un centro di partita pari in ristrettezze di tempo. In apertura di giornata, domani, gli toccherà l’azero Aydin Suleymanli, capace di strappare fino a questo momento patte importanti al connazionale Mamedyarov, all’iraniano Maghsoodloo e all’indiano Gukesh, tre “pezzi grossi” del panorama scacchistico internazionale.

Il torneo femminile è invece arrivato all’ottavo turno: al comando a quota 7 c’è da sola la russa Anastasia Bodnaruk, inseguita dall’intramontabile indiana Humpy Koneru e dalla cinese Mo Zhai a mezzo punto. Le leader di ieri, l’altra cinese Jiner Zhu e la bulgara Nurgyul Salimova, sono nel gruppo a 6 punti, che vede in scena anche la vicecampionessa del mondo Lei Tingjie e la coppia Goryachkina-Lagno. In breve, nell’ultimo giorno tutto sarà ancora ben più che possibile.

VIDIT-CARLSEN

GANGULY-MADAMINOV

Foto: FIDE / Lennart Ootes

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