Sci Alpino

Sci alpino, pagelle slalom Levi: batosta per Shiffrin, Vlhova fa il vuoto, segnali da Peterlini

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PAGELLE SLALOM LEVI 2023 OGGI

Sabato 11 novembre

Petra Vlhova, 10: oggi è stata semplicemente inavvicinabile. Già nella prima frazione aveva commesso un errore vistoso sul ripido, riuscendo comunque a chiudere davanti a tutte, pur avendo perso tanta velocità. Nella seconda discesa si è letteralmente scatenata, sfoderando la potenza dei tempi migliori e rifilando quasi un secondo e mezzo di distacco alla seconda classificata. Probabilmente una delle sue più belle tra le 29 vittorie in carriera in Coppa del Mondo. Domani un eventuale bis le consentirebbe di piazzare la prima fuga in classifica generale: dovrà comunque tornare competitiva anche nella velocità per covare velleità di successo finale.

Lena Duerr, 8: nove podi in carriera in slalom, ma è una eterna piazzata, se consideriamo che ha vinto una sola volta tra i rapid gates. La tedesca ha sfruttato al meglio quello che è probabilmente il pendio che più si addice alle sue caratteristiche.

Katharina Liensberger, 8: ritrova il podio in slalom dopo quasi due anni. Una vera e propria liberazione per la campionessa del mondo del 2021, reduce tuttavia da una passata stagione da dimenticare, nella quale era piombata in un vero e proprio tunnel. Il peggio sembra ormai alle spalle, si è rivista sciare con la consueta fluidità e questo risultato corroborerà anche il morale.

Mikaela Shiffrin, 5: non era al meglio, reduce dalla caduta in allenamento, con conseguente dolore al ginocchio. Eppure non ha sciato male: le è mancata incisività. Certo, per una come lei mancare il podio e accusare 1.70 da Vlhova è una vera batosta.

Ali Nullmeyer, 7,5: la canadese risale dalla ventesima alla sesta posizione grazie al terzo tempo nella seconda manche.

Zrinka Ljutic, 5: una delle delusioni di giornata. Ci si aspettava che la giovane croata potesse aver colmato il gap dalle grandi della disciplina, invece c’è ancora tanto lavoro da fare. Va detto che il pendio non la favoriva.

Martina Peterlini, 6,5: salva l’onore dell’Italia con una convincente seconda frazione, nella quale ha guadagnato ben 12 posizioni. La diciassettesima piazza deve rappresentare la base di partenza: questa ragazza ha i numeri per provare ad agguantare la top15 con discreta continuità.

Lara Della Mea, 5,5: va bene la qualificazione per la seconda frazione, tuttavia il mezzo voto in meno della sufficienza è dato dall’approccio troppo conservativo, teso alla volontà di non sbagliare per arrivare al traguardo ed incamerare qualche punto.

Foto: Lapresse

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