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Volley, Italia in affanno e fuori (per ora) dalle Olimpiadi! Il Brasile vince 3-2, si passa dal ranking

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L’Italia non è riuscita a qualificarsi alle Olimpiadi di Parigi 2024 attraverso il torneo andato in scena a Rio de Janeiro. La nostra Nazionale di volley maschile è stata sconfitta dal Brasile per 3-2 (25-23; 23-25; 15-25; 25-17; 15-11), chiudendo così al terzo o al quarto posto nella classifica della Pool A (il piazzamento dipenderà dall’eventuale vittoria dell’Iran contro Cuba, ma la sostanza non cambierà) e restando fuori dalle prime due posizioni che garantivano la conquista del pass a cinque cerchi.

Gli azzurri dovevano battere i padroni di casa con un risultato migliore rispetto a quello con cui Cuba avrebbe verosimilmente battuto l’Iran, in caso di un doppio successo con il medesimo punteggio si sarebbe guardato il quoziente punti. Missione fallita per i ragazzi del CT Fefé De Giorgi, apparsi decisamente stanchi dal punto di vista fisico e mentale in coda ad un’estate infinita, incominciata a giugno con la Nations League (quarto posto) e proseguita con gli Europei casalinghi terminati con la medaglia d’argento.

I Campioni del Mondo sono stati troppo fallosi al servizio nel primo set, si sono poi ripresi e sono riusciti a ribaltare la contesa, ma nel quarto set i verdeoro sono riemersi e poi hanno fatto la differenza nel finale del tie-break. Il Brasile è apparso tutt’altro che spumeggiante e lontano parente della versione dei giorni migliori, ma tanto è bastato per meritarsi il biglietto per la capitale francese insieme alla Germania, mentre l’Italia dovrà ora aggrapparsi al termine del ranking FIVB.

Cosa deve fare l’Italia per qualificarsi alle Olimpiadi di Parigi 2024? La graduatoria internazionale aggiornata al termine della fase preliminare della Nations League 2024 determinerà le ultime cinque squadre ammesse ai Giochi, tenendo però conto del criterio di rappresentanza continentale (nessuna africana si è qualificata attraverso i preolimpici, dunque l’Egitto è nei fatti sicuro del proprio posto). L’Italia è al momento terza dietro alle già qualificate Polonia e USA, la situazione è relativamente tranquilla ma purtroppo bisognerà aspettare la prossima estate per blindare il tagliando olimpico, proprio come nel settore femminile.

Le squadre già qualificate sono: Polonia, USA, Giappone, Brasile, Germania, Canada, Francia (Paese organizzatore). Al momento il ranking promuoverebbe Italia, Argentina, Slovenia, Serbia e appunto l’Egitto. Cuba è la prima delle escluse e deve recuperare una ventina di punti alla Serbia, l’Olanda ne deve rimontare 39 ai balcanici, mentre grandi rimonte ancora da più dietro appaiono improbabili. All’Italia non sono bastati i 16 punti di Daniele Lavia e le 14 marcature di Alessandro Michieletto (3 muri, 4 ace), poco brillante l’opposto Yuri Romanò (12). In doppia cifra il centrale Giovanni Sanguinetti (11 punti, 2 muri, 2 ace) affiancato da Gianluca Galassi (6, 3 muri) sotto la regia di Simone Giannelli. Il bomber Darlan Souza ha trascinato il Brasile (19 punti) insieme al martello Ricardo Lucarelli (17).

LA CRONACA DELLA PARTITA

L’Italia fatica troppo al servizio in avvio di primo set e commette quattro errori di fila, finendo poi sotto per 7-4 quando Lucas mura Romanò. Gli azzurri non si scuotono, Romanò attacca fuori e poi i due ace consecutivi di Honorato valgono il 13-8. Gli errori al servizio dell’Italia si susseguono e l’ottavo permette ai verdeoro di portarsi sul 17-12. I padroni di casa addomesticano la situazione si portano sul 21-15 con un ace di Darlan e il primo tempo di Flavio. Sembra finita sul 24-20, ma gli azzurri riescono a recuperare tre punti prima dell’invasione di Michieletto che chiude i conti.

L’Italia piazza un bel break sul 4-4 del secondo set: primo tempo di Sanguinetti, muro di Michieletto, pipe di Lavia e pallonetto fuori di Darlan per il +3 (8-5). Galassi stampa Alan, poi diagonale di Lavia al termine di una splendida azione dove gli azzurri hanno difeso di tutto (11-6). Il Brasile cambia il palleggiatore (esce Bruninho, entra Cachopa) e i padroni di casa si riportano sotto con gli errori di Romanò e Giannelli, l’ace di Alan, il primo tempo di Flavio e la stoccata di Honorato (12-12). L’inerzia è tutta dalla parte del Brasile: bordata di Alan, primo tempo di Lucas e contrattacco di Lucarelli per il 18-15. Sanguinetti ci mette una pezza con un primo tempo e un ace (18-19), poi il diagonale di Romanò per il 20-21. Botta e risposta tra Honorato e Romanò (21-22), Michieletto pareggia (22-22). Giannelli si inventa un tocco di seconda e poi Romanò stampa Lucarelli per il 25-23.

Il terzo set è equilibrato fino al 10-10, poi l’Italia sfrutta un’invasione di Flavio e una stoccata di Sanguinetti per allungare sul 14-11. Sanguinetti stampa Lucarelli (17-13) e poi Michieletto firma quattro ace consecutivi che valgono il 22-13 e che chiudono i conti. Il Brasile domina poi la scena nel quarto parziale e tutto si decide al tie-break. Nel tie-break c’è equilibrio fino al 10-10, poi Sbertoli sbaglia al servizio e Darlan firma il diagonale del 12-10. Lucarelli è implacabile (13-11), Michieletto viene murato da Honorato e Lucarelli chiude con un ace.

Foto: FIVB

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