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Il Napoli espugna Berlino: Raspadori finalizza e Kvara illumina, vittoria pesante in Champions League

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Il Napoli ha sconfitto l’Union Berlino per 1-0 nella terza giornata della fase a gironi di Champions League. I Campioni d’Italia si sono imposti all’Olympiastadion e hanno conquistato la seconda vittoria nella massima competizione europea, confermandosi al secondo posto del gruppo C con 6 punti. I partenopei restano a -3 dalla capolista Real Madrid (oggi capace di battere il Braga per 2-1) e con tre lunghezze di vantaggio sul Braga, mentre i tedeschi sono incappati nella terza battuta d’arresto consecutiva.

Il Napoli ha compiuto un passo importante verso la qualificazione agli ottavi di finale. A decidere l’incontro è stato uno splendido gol di Raspadori al 65′, capace di concretizzare l’affondo del solito Kvaratshkelia sulla sinistra. Gli uomini di Garcia, che nel fine settimana avevano espugnato Verona in Serie A, possono guardare con ottimismo al prossimo futuro e tra due settimane ospiteranno proprio l’Union Berlino in un incontro che potrebbe risultare cruciale per il passaggio del turno.

LE FORMAZIONI DI UNION BERLINO-NAPOLI

Garcia schiera il Napoli con il 4-3-3: Meret tra i pali; Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce, Rrhamani e Natan i centrali di difesa; Cajuste, Lobotka e Zielinski a centrocampo alle spalle degli attaccanti Politano, Raspadori e Kvaratshkelia. Fischer risponde con il 3-5-2: Ronnow in porta protetto da Doekhi, Knoche e Leite; Trimmel e Gosens gli esterni di centrocampo con Haberer, Khedira e Aaronson al centro; Becker e Fofana le punte.

LA CRONACA DI BERLINO-NAPOLI

Il primo tempo si rivela molto tattico e di studio fino al 23′, quando Fofana scende sulla destra e crossa in mezzo per Haberer che insacca, ma il gol dei padroni di casa viene annullato per fuorigioco. Cinque minuti più tardi Kvara semina tre avversari in serpentina, ma la difesa tedesca riesce a salvarsi in qualche modo. Meret è bravo su un tiro di Fofana al 36′ e si torna negli spogliatoi in perfetta parità.

Anche l’avvio di ripresa non regala particolari emozioni: il Napoli primeggia in possesso palla, ma non riesce a essere concreto negli ultimi 20 metri e non crea rilevanti occasioni da gol. Al 65′ è il solito Kvara a inventarsi una magia: va via sulla sinistra e serve in mezzo, dove Raspadori è chirurgico con il suo sinistro e porta i Campioni d’Italia in vantaggio.

Subito dopo lo stesso Raspadori lascia il campo e viene sostituito da Simeone, mentre Olivera rimpiazza Mario Rui. Il Napoli sembra amministare, ma prova un brivido all’80 minuto quando il colpo di testa di Knoche finisce fuori di un soffio. I cambi finali (fuori Kvara e Politano, dentro Lindstrom e Ostigard) non cambiano le carte in tavola e il Napoli porta a casa una vittoria pesantissima.

Foto: Lapresse

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