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Cosa hanno fatto Leao e Giroud in Napoli-Milan? Sostituzioni, reazioni e contestazioni: le frasi dette a Pioli

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In un pazzo Napoli-Milan, terminato 2-2 dopo 90 minuti dall’andamento incredibile al Maradona, è successo di tutto, persino delle polemiche in campo.

In casa rossonera infatti, al netto del doppio vantaggio sciupato, a far discutere sono state le reazioni di Giroud, autore di una doppietta, e Leao, ai cambi voluti da Stefano Pioli all’80’.

Il tecnico milanista ha deciso di togliere il suo numero 9 e numero 10 per inserire Jovic e Okafor: una mossa questa che ha fatto innervosire e non poco il centravanti francese e l’attaccante esterno portoghese.

Tutti e due hanno mostrato disappunto. Giroud ha fatto capire di non gradire il cambio tornando in panchina senza dare la mano all’allenatore e rimanendo seduto sul “cubo delle bevande” per il resto della gara, mentre Leao è arrivato in panchina con passo spedito chiedendo a Pioli a più riprese: “Perché, perché sono stato sostituito?”.

A fine partita Giroud, intervistato da DAZN, sulla specifica del cambio ha detto: “Sono umano, non un robot. Ho delle emozioni, in quel momento pensavo di poter essere utile alla squadra e non pensavo di venire sostituito. Cinque minuti dopo mi sono calmato, ma c’è in me è un sentimento di frustrazione e delusione, dato anche dal fatto che i miei due gol non siano serviti a molto. Abbiamo buttato due punti”.

Foto: Lapresse

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