Calcio

Champions League: l’Inter supera il Benfica, il Napoli cade contro il Real Madrid

Pubblicato

il

Si è aperto il secondo turno della fase a gironi della Champions League 2023-2024 e ci ha subito regalato match di grande importanza. Questa sera erano di scena Inter e Napoli per i colori italiani. I nerazzurri hanno steso il Benfica, mentre i partenopei hanno ceduto contro il Real Madrid.

NAPOLI-REAL MADRID 2-3

Il Napoli è sceso in campo con il 4-3-3 con Meret tra i pali, Di Lorenzo, Ostigard, Natan e Olivera in difesa, quindi centrocampo con Anguissa, Lobotka e Zielinski, mentre in attacco agiva il tridente composto da Politano, Osimhen e Kvaratskhelia. Il Real Madrid ha risposto con il 4-3-1-2 con Kepa in porta, Carvajal, Rudiger, Nacho e Camavinga in difesa, quindi Valverde, Tchouameni e Kroos a centrocampo, mentre Bellingham agiva alle spalle di Rodrygo e Vinicius Junior.

Dopo un avvio equilibrato, il primo scossone dell’incontro tarda poco. Al minuto 19 arriva un calcio d’angolo per i partenopei. Sul cross Kepa sbaglia completamente il tempo dell’uscita, Juan Jesus colpisce di testa e centra la traversa, sulla ribattuta arriva Ostigard che non sbaglia e insacca l’1-1 con uno stacco prepotente. Il vantaggio dura davvero poco. Ripartenza delle Merengues, Bellingham entra in area di rigore e appoggia per Vinicius che, con un tocco preciso, dalla sinistra supera Meret per l’1-1 al 27′. Il Real Madrid cambia marcia sospinto da un Bellingham stellare. L’inglese prende palla sulla tre-quarti azzurra, taglia a fette la difesa, salta anche Ostigard e scarica in porta il 2-1 a pochi passi da Meret. Dopo un periodo di grande sofferenza, il Napoli si rifà vedere in avanti. Cross dalla destra di Politano, stacco di Osimhen che chiama Kepa al miracolo per evitare il 2-2.

Il pareggio arriva al 54′ con un calcio di rigore trasformato da Zielinski. Fallo di mano di Carvajal in contrasto con Osimhen e il polacco dal dischetto non lascia scampo a Kepa con una conclusione precisa e potente che prima di insaccarsi bacia il palo. Quando tutto sembra portare verso il pareggio finale, Valverde scarica in porta una gran botta dal limite dell’area, la palla colpisce la schiena di Meret e si insacca al 79′ per il 3-2. Nelle battute conclusive i padroni di casa provano a tornare in parità, ma la squadra di Ancelotti tiene duro e saluta il “Maradona” con un successo importante.

INTER-BENFICA 1-0

L’Inter si è schierata con il classico 3-5-2 con Sommer, quindi difesa con Pavard, Acerbi e Bastoni, centrocampo con Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkitharyan e Dimarco, quindi duo d’attacco con Thuram e Lautaro Martinez. Il Benfica, invece, ha scelto il 4-2-3-1 con Trubin tra i pali, difesa con Bah, Morato, Otamendi e Bernat, quindi Kokcu e Joao Neves mediani, mentre Di Maria, Aursnes e Rafa Silva agivano alle spalle di Neres.

La prima frazione di gioco vede le due squadre concedere pochissimo ai rivali e, inevitabilmente, si va all’intervallo sul punteggio di 0-0. Nella ripresa cresce la pressione dei padroni di casa che prima centrano una traversa clamorosa con Calhanoglu, quindi sbloccano l’incontro. Lancio lungo dalla difesa per Dumfries che, sul filo del fuorigioco, scatta sulla fascia destra, crossa al centro per Thuram che scaraventa in porta il gol dell’1-0 al 62′. Passano pochi minuti e Dimarco segna il raddoppio, ma l’esterno è effettivamente partito in off-side. Nel finale la squadra di mister Inzaghi cerca il raddoppio a più riprese, ma il punteggio non si modifica.

Foto: LaPresse

Exit mobile version