Ciclismo

Pagelle di oggi Vuelta a España 2023: Ganna dominante. Roglic contiene i danni, delusione Vingegaard

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PAGELLE DECIMA TAPPA VUELTA A ESPAÑA 2023

Filippo Ganna, voto 10: stavolta non c’è rivale che tenga. Il Campione Italiano, vestito del suo splendido tricolore, vola sulle strade di Valladolid prendendosi la sua piccola rivincita su Evenepoel dopo i Mondiali. 56 km/h di classe e qualità per quello che è sempre di più il riferimento unico del nostro ciclismo, che riporta un italiano ad una vittoria di tappa in Spagna dopo più di due anni.

Remco Evenepoel, voto 7,5: non la prova straripante che ci si aspettava dal Campione del Mondo, ma comunque una cronometro di spessore per il belga. Si gestisce in maniera splendida e recupera 20” su Roglic e circa 1′ su Ayuso e Vinegaard. La battaglia è aperta ed il belga ci sarà fino alla fine.

Primoz Roglic, voto 7.5: l’importante per lui oggi era contenere i danni da Evenepoel e l’ha fatto splendidamente. Ormai lo sloveno non è più quello di qualche anno fa a cronometro, ma si prende comunque un ottimo terzo posto guadagnando secondi su tutti gli altri contendenti per la classifica. Contano soprattutto i 42” presi su Vingegaard: le gerarchie in casa Jumbo sono definite?

Jonas Vingegaard, voto 4: il danese è probabilmente il grande sconfitto di giornata. Che la gamba non fosse quella del Tour era evidente, ma perdere 1’02” da Evenepoel e 42” da Roglic non era certamente nei piani. Rimane in corsa per la classifica finale ma ora la Jumbo potrebbe essere costretta a fare delle scelte.

Joao Almeida, voto 7,5: una performance solidissima che di certo non stupisce. Il portoghese è un maestro di costanza e di gestione e oggi l’ha dimostrato ancora una volta con un quarto posto che gli permettere di perdere poco dai migliori e di superare il compagno Juan Ayuso in classifica.

Aleksandr Vlasov, voto 8: il russo è forse la grande sorpresa della giornata. Le sue doti a cronometro non sono certo una novità ma pronosticarlo così vicino ai migliori e soprattutto davanti a corridori come Ayuso e Vingegaard non era certo scontato. Rientra in top10 e può pensare di migliorare la sua classifica.

Enric Mas, voto 5: passano le stagioni ma la musica non cambia. Lo spagnolo tiene in salita fin quando può, lasciando pensare di poter competere fino alla fine. Poi arriva la cronometro e si scioglie.

Juan Ayuso, voto 6: crono appena sufficiente per il giovane spagnolo che se vuole competere con i migliori uomini da classifica deve fare meglio nelle prove contro il tempo. Almeida lo supera in classifica e per consolidare la sua posizione da capitano dovrà fare bene sulle salite che arriveranno.

Sepp Kuss, voto 7: l’obiettivo principale era quello di mantenere la maglia rossa, il secondo era quello di farlo mantenendo un buon margine. Il primo è stato centrato perfettamente, il secondo un po’ meno. Tiene 26” su Soler e soprattutto 1’09” su Evenepoel, un vantaggio che rimane interessante per eventuali tattiche di squadra.

Marc Soler, voto 7,5: ottima crono per lo spagnolo che consolida il secondo posto e si avvicina a Kuss. Il Team UAE Emirates dovrà provare a sfruttare questa situazione di classifica, magari provando a fargli attaccare la maglia rossa nelle prossime tappe.

Foto: LaPresse

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