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Taekwondo: Khramtsov e Larin parteciperanno al Grand Prix di Parigi. Scade il ban

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C’è una certa agitazione nel mondo internazionale del Taekwondo in vista del Grand Prix di Parigi, rassegna che andrà in scena dal 1 al 3 settembre 2023. Sul tatami francese infatti dovrebbero salire anche i due Campioni Olimpici russi, Maksim Khramtsov e Vladislav Larin, recentemente al centro di una polemica che ha riguardato i Mondiali 2023 disputati a Baku alla fine di maggio.

I due combattenti erano infatti stati esclusi dalla competizione iridata in quanto la loro posizione non coincideva con le raccomandazioni del CIO che, ricordiamo, spinge la Federazioni a riammettere gli atleti russi e bielorussi solo se neutrali e soprattutto se contrari alla guerra ancora in corso in Ucraina. Malgrado l’esclusione, e da qui la prima ondata di indignazione, i due atleti si sono recati comunque nella Capitale azera in una veste “non ufficiale” mai precisata realmente, suscitando parecchio stupore da parte degli addetti ai lavori.

Adesso, a distanza di soli tre mesi dai Mondiali, il nome di Khramtsov e Larin è comparso nella lista dei partecipanti della gara parigina, scaturendo come normale che sia numerosi mal di pancia. Secondo l’associazione non governativa “Base of Ukranian sports” infatti proprio Larin ha chiesto tramite un video autoprodotto delle donazioni alle forze armate russe, mentre Khramtsov, oltre che sostenere il Presidente Putin, ha utilizzato il simbolo militare Z sui social media.

La World Taekwondo, interpellata dalla testata internazionale Insidethegames, ha dichiarato però di aver ammesso i due atleti soltanto dopo l’approvazione da parte di una Commissione esterna che, a quanto pare, non ha rilevato altri comportamenti sospetti rispetto a quelli sanzionati, non prorogando quindi il ban imposto a maggio e che scadrà il prossimo 31 agosto.

Foto: LaPresse

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