Nuoto

Nuoto, Mondiali 2023, quarta giornata. Paltrinieri e Martinenghi per regalare altre gioie. Miressi può stupire nei 100 stile

Pubblicato

il

Quarta mattinata di gare all’insegna della velocità con le batterie dei 100 stile libero maschile e della 4×100 stile libero mista. Si parte con i 50 dorso e, dopo la finale dei 100 disputata ieri, è subito rivincita tra le specialiste Regan Smith e Kaylee McKeown che si trovano una a fianco all’altra al via della penultima batteria. Attenzione anche a Berkoff e ad una Kylie Masse che si vuole rifare dopo il quarto posto dei 100. Per l’Italia al via Margherita Panziera in una gara che si allontana ancora di più della sua confrot zone e Costanza Cocconcelli che può puntare a superare il primo turno.

Nei 100 stile libero uomini David Popovici cercherà di riscattare la brutta prova di ieri nei 200 che lo ha visto chiudere al quarto posto. Non sarà facile raccogliere i cocci e ripartire, ma il rumeno ha classe e carattere. Le iene pronte ad approfittare di un’eventuale debacle del rumeno non mancheranno: primo fra tutti l’australiano Kyle Chalmers, devastante nell’ultima frazione della staffetta, o il francese Maxime Grousset, che ha dimostrato di essere in grande condizione andando a prendersi il bronzo nei 50 farfalla. Gli outsider sono tanti, dal britannico Richards, galvanizzato dal titolo dei 200 dopo la squalifica causata alla staffetta 4×100 stile, al cinese Pan, miglior tempo stagionale, il canadese Liendo Edwards oppure l’azzurro Alessandro Miressi che, dopo aver inseguito la super prestazione per tutta la stagione, ha fatto segnare un promettente ed utilissimo 47”5 nella frazione di apertura della 4×100. In acqua per l’Italia anche l’uomo delle staffette, Manuel Frigo, che punterà a superare il primo turno.

Alberto Razzetti, carico di rabbia dopo la fuoriuscita dalla finale dei 200 farfalla per soli 3 centesimi, affronta i 200 misti e vuole riscattare la prova non proprio straordinaria di ieri. Le possibilità ci sono: la qualificazione alla semifinale non dovrebbe essere un problema, poi bisogna dare il massimo. Il favorito è sempre lui, Leon Marchand, ma attenzione a Carson Foster che è in gran forma e che rinnoverà la sua sfida al transalpino. Nella lotta per il podio ci sono anche Shane Casas, il britannico Duncan Scott, il padrone di casa Daiya Seto e il cinese Wang.

Non ci sono azzurre al via nei 200 farfalla donne che hanno in Summer McIntosh la protagonista annunciata, ma attenzione anche alla campionessa del mondo dei 100 Yufei Zhang, che ha tutta l’intenzione di bissare il successo nella distanza più veloce, a una Regan Smith fuori dalla sua area di controllo del dorso, e alla australiana Dekkers. L’Italia, da verificare con quale formazione, ci proverà nella 4×100 stile libero mista. Primo obiettivo: centrare la finale in una gara molto trafficata e poi provarci perché, se nella bagarre le ragazze azzurre dovessero esaltarsi, ci si potrebbe divertire.

Quattro i titoli individuali da assegnare nella sessione pomeridiana con due azzurri in gara, oltre a quello della staffetta 4×100 stile libero mista. Si parte con la gara più attesa per gli appassionati italiani, un 800 stile libero difficilissimo da interpretare perché la densità di campioni è davvero alta. C’è Gregorio Paltrinieri che partirà dalla corsia 1 che tanto bene gli ha portato lo scorso anno a Budapest nei 1500. Difficile individuare chi possa essere il grande favorito fra l’australiano Sam Short, lo statunitense campione olimpico e mondiale della specialità Bobby Finke, l’ucraino Mikhaylo Romanchuk, l’irlandese Daniel Wiffen o i due medaglisti dei 400 Lukas Martens e il campione olimpico Ahmed Hafnaoui. Può succedere di tutto e Paltrinieri sembra in crescita di condizione. Ci proverà.

Assalto al titolo mondiale e forse anche al record del mondo di Federica Pellegrini per due nei 200 stile libero donne che sembrano poter diventare un affare a due tra la australiana Ariarne Titmus e la canadese Summer McIntosh. Attenzione anche all’argento di Budapest, l’australiana O’Callaghan, che sembra avere qualcosa in più di una Siobhan Haughey non apparsa brillantissima in batteria. Anche qui spettacolo assicurato.

Ennesima puntata della battaglia natatoria tra lo statunitense Carson Foster e il transalpino Leon Marchand nei 200 farfalla. Sarà grande battaglia a due per l’oro mentre è lotta apertissima per il bronzo: nessuno dei partenti è escluso e peccato che non possa esserci anche Razzetti al via. In chiusura Nicolò Martinenghi va a caccia del podio bis dopo l’argento dei 100 in un 50 rana che ha un grande favorito, il cinese Qin, e tanti pretendenti alle altre posizioni di rilievo. Martinenghi in batteria e in semifinale ha ben impressionato facendo segnare il secondo miglior tempo, ma attenzione allo statunitense Nic Fink e al cinese Sun che possono dire la loro e pure il tedesco Matzerath e il brasiliano Gomes Junior non sono tagliati fuori dalla lotta per il podio.

Foto Lapresse

Exit mobile version