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Calcio femminile, l’Italia sfida la Svezia ai Mondiali: in palio punti pesantissimi per il girone G

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Ancora un giorno di attesa e poi si potrà assistere finalmente alla seconda partita dell’Italia ai Mondiali 2023 di calcio femminile. Le azzurre sfideranno infatti domani alle ore 9:30 allo Sky Stadium di Wellington (Nuova Zelanda) la Svezia nella seconda giornata della fase a gironi: in palio ci saranno dei punti importantissimi per il gruppo G.

Dopo l’affermazione all’esordio contro l’Argentina (per 1-0 con goal di Cristiana Girelli all’87), le ragazze di Milena Bertolini, che ora sono in una serie aperta di cinque partite consecutive senza sconfitte (4 vittorie e un pareggio), vogliono continuare a fare bene. Proprio per questo cercheranno di conquistare un altro successo, che permetterebbe loro di volare a 6 punti in classifica e di mettere dunque al sicuro la qualificazione agli ottavi di finale (con 6 punti l’Italia diventerebbe infatti irraggiungibile sia dal Sudafrica sia dall’Argentina, ovvero le altre due squadre del girone).

Vincere domani non sarà però affatto semplice, visto che dall’altra parte del campo ci sarà un gruppo ben attrezzato. La Svezia, infatti, può contare su delle giocatrici di ottimo livello e su una grande organizzazione interna. L’esordio della compagine nordeuropea, che, ricordiamo, è arrivata in semifinale sia agli ultimi Europei sia agli ultimi Mondiali, non è stato dei migliori, dato che è arrivata una vittoria in rimonta e soltanto in extremis grazie al goal di Amanda Ilestedt al 90′, ma ciò è bastato per portare a casa tre punti importantissimi per il proseguo della fase a gironi. Quella di domani sarà dunque una sfida tra le due attuali capoliste del gruppo G: chi vincerà prenderà il largo e chi perderà si metterà in pericolo; e in caso di pareggio? potrebbero essere contente entrambe le squadre. 

Per questo match molto importante Bertolini potrebbe riproporre lo stesso 11 che si è visto in campo contro l’Argentina (compresa dunque l’interessantissima 16enne Giulia Dragoni), ma attenzione soprattutto a Girelli, che dopo la rete fondamentale nella prima giornata potrebbe prendersi il posto da titolare per la sfida di domani al posto di Valentina Giacinti. Discorso simile per la Svezia e per l’allenatore Gerhardsson, che dovrebbe rimettere in campo tutte, o quasi, le giocatrici che sono partite dal primo minuto contro il Sudafrica. Tra le calciatrici nemiche ci saranno da tenere maggiormente sott’occhio Stina Blackstenius e Fridolina Rolfo (autrice del primo goal nella prima partita contro il Sudafrica), ma attenzione anche alla giocatrice del Milan Kosovare Asllani. Fatte tutte queste premesse, ora non resta che aspettare fino a domani per capire come andrà a finire: vincerà una delle due squadre o la partita terminerà con un pareggio? Lo scopriremo solo vivendo. 

Foto: LaPresse

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