Ciclismo

Route d’Occitanie 2023: Michael Woods si prende tappa e maglia di leader! Pozzovivo quinto nella generale

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Esulta Michael Woods nella terza e penultima frazione della Route d’Occitanie 2023. Nella tappa regina della corsa francese (la Gimont – Nistos-Cap-Nestes di 189 km con all’interno 3 GPM di cui due di prima categoria), il canadese della Israel – Premier Tech ha regalato spettacolo e si è preso sia la vittoria di tappa che la maglia di leader della classifica generale. 

Decisiva per Woods la grandissima azione nel finale. Il campione in carica di questa corsa ha allungato sugli altri big insieme a Cristian Rodriguez (Arkéa – Samsic) sul Nistos, la durissima salita finale di 13,2 km al 7,1% di pendenza media, e poi ha battuto lo spagnolo classe 1995 grazie a un bellissimo scatto nei 500 metri conclusivi.

Secondo dunque Rodriguez con un ritardo di 3”, mentre poco più indietro l’iberico Jesus Herrada (Cofidis) ha avuto la meglio sugli altri big, chiudendo in terza piazza a 13” da Woods. Quarto il francese Victor Lafay (Cofidis) a 15” e quinto il colombiano Ivan Sosa (Movistar Team) a 16”.

Il primo italiano che ha tagliato la linea del traguardo è stato un buon Domenico Pozzovivo (Israel – Premier Tech), nono con un distacco di 29” dal vincitore. Grazie a questo risultato l’azzurro classe 1982 è salito in quinta posizione in classifica generale, a 42” di distanza dal primo posto (in mezzo ci sono Carlos Rodriguez, Georg Steinhauser ed Einer Rubio, rispettivamente con un ritardo di 10, 41 e 42 secondi da Woods).

Da segnalare che nella prima parte della tappa di oggi sono andati in fuga ben dodici corridori, ossia Pelayo Sanchez (Burgos), Josu Exteberria (Caja Rural), Maxime Urruty (Nice Cote d’Azur), Benoit Cosnefroy (Ag2r Citroen), Laurent Pichon (Arkea Samsic), Theo Delacroix e Joris Delbove (St. Michel Mavic Auber93), Thomas Boudat e Celestin Guillon (Van Rysel Roubaix Lille) Fabien Doubey e Sandy Dujardin (TotalEnergies) e Lorenzo Germani (Groupama FDJ). Questi sono arrivati ad avere anche 5′ di vantaggio, ma poi sono stati via via tutti risucchiati dal gruppo (gli ultimi, ovvero Germani e Sanchez, sono stati ripresi ai piedi della salita finale).

Foto: LaPresse

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