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Roland Garros 2023, arrivano i quarti. Alcaraz-Tsitsipas il main event, scoglio Khachanov per Djokovic

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La temperatura si alza a Parigi. Siamo entrati nella seconda settimana, è il momento dei quarti di finale per i due tornei di singolare, garantendoci così i primi che entreranno tra i Fab Four di questa edizione 2023 del Roland Garros. Per gli uomini è dedicata parte della sessione pomeridiana e quella serale, con due partite da applausi.

Il piatto forte della giornata è il ‘partitazo’ tra Carlos Alcaraz e Stefanos Tsitsipas, che hanno rispettato il pronostico arrivando fino a questo punto. Per entrambi poche difficoltà per ora sulla terra transalpina, con il numero 1 al mondo che due giorni fa ha impressionato per la capacità con cui ha spazzato via Lorenzo Musetti, mentre il greco, dopo aver dovuto faticare tanto al debutto con Jiri Vesely, ha proseguito a vele spiegate. L’iberico vuole mettere un altro punto esclamativo sulla sua legacy, l’ellenico vuole darle definitivamente il via dopo le due finali Slam raggiunte in passato. Ma contro un avversario mai battuto nelle precedenti quattro occasioni, non sarà facile. 

A precederli ci saranno Novak Djokovic e Karen Khachanov. Il serbo sembra stia affinando nel corso delle giornate la sua condizione fisica, e contro Juan Pablo Varillas è apparso finalmente costante. Scontato quando parli di un giocatore che ha nel mirino il record di successi slam di Rafa Nadal. Ma contro c’è un giocatore che, dopo qualche anno un pochino complicato, ha trovato la sua solidità. Ha sofferto un po’ durante le partite precedenti, riuscendo però a rimettere le cose a posto sia con Costant Lestienne che con Lorenzo Sonego. Ora sarà lui a non partire con il favore del pronostico, contro un avversario battuto solo una volta, in occasione del più grande successo della sua carriera a Parigi-Bercy 2018.

Le partite che quasi ci aspettavamo, pregne di significato: chi per rafforzare la propria carriera, chi per dargli una nuova spinta e slancio. Ci si gioca tutto sul Philippe-Chatrier e siamo pronti ad ammirare le loro gesta.

Foto: LaPresse

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