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Napoli, una poltrona per tre. Ma De Laurentiis predica calma: “Siamo in buone mani”

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Alzi la mano chi avrebbe pensato, a un mese dalla fine del campionato, di assistere a ciò che sta accadendo a Napoli: via Luciano Spalletti e Cristiano Giuntoli, principali artefici dello scudetto numero tre nella storia dei partenopei, e società alle prese con il rebus panchina. In corsa, ad oggi, ci sono tre nomi: Paulo Sousa, Rudi Garcia e Christophe Galtier. Un portoghese e due francesi per il posto occupato fino a pochi giorni fa da un italiano. Di origini toscane, per l’esattezza.

Se l’addio del tecnico di Certaldo è già cosa certa e ufficiale, quello del direttore sportivo – deus ex machina del Napoli negli ultimi otto anni – non lo è ancora. Il patron Aurelio De Laurentiis non è intenzionato a liberarsene così facilmente. Sa bene l’importanza che l’ex dirigente del Carpi ha avuto nel percorso di crescita del club. E così, anche di fronte alla volontà dell’amico Giuntoli sta opponendo una strenua resistenza. L’impressione, però, è che prima o poi l’accordo per farlo partire arriverà. E sarà Juventus. 

Una poltrona per tre. A meno che…

Nel frattempo DeLa deve risolvere il nodo allenatore. Oggi, intervistato dalla Rai, il vulcanico presidente ha aggiornato tutti sulla situazione. Predicando calma e tranquillità, come è solito fare. “Il nuovo allenatore? Il Napoli è sempre in buone mani, bisogna stare sereni. Faremo un bel campionato”. Parole volte a raffreddare gli animi di chi vorrebbe già avere certezze sul futuro. Una richiesta a dire il vero più che lecita, visto che parliamo del club campione d’Italia in carica. E di una squadra che senza Spalletti dovrà ricominciare da capo. Sia sul mercato che sul campo.

Le voci sulle possibili partenze di Osimhen e Kim non sono infatti cessate. Perderli significherebbe dover rifondare la squadra. E forse anche per questo sta diventando così difficile trovare un nuovo allenatore. L’anno prossimo il Napoli dovrà difendere lo scudetto e affrontare la Champions League da protagonista, ed è ovvio che chi prenderà il posto di Spalletti chieda garanzie per quanto concerne rosa e mercato. Garanzie che De Laurentiis difficilmente potrà dare. In ogni caso sfumati gli spagnoli Rafa Benitez e Luis Enrique, così come Vincenzo Italiano, la rosa sembra essersi ristretta a tre nomi: Sousa, Garcia e Galtier. Il nome del nuovo tecnico azzurro dovrebbe uscire da qui. Sempre che il patron non ci smentisca con effetti speciali. Robe da cinema, robe da DeLa: uno che ama i colpi ad effetto. 

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