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Basket femminile, l’Italia dà filo da torcere al Belgio e si arrende solo nel finale agli Europei

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L’Italia chiude con una sconfitta la fase a gironi degli Europei femminili. La squadra allenata da Lino Lardo, però, è la prima a creare dei veri problemi al Belgio, che aveva letteralmente dominato contro Repubblica Ceca e Israele. 64-72 il finale a favore delle Cats, che vanno così direttamente ai quarti di finale, mentre le azzurre, per scoprire se saranno seconde o terze, dovranno attendere Israele-Repubblica Ceca. 23 i punti di Julie Vanloo con 5/9 da tre, 20 quelli di Emma Meesseman per le belghe, mentre le azzurre ne hanno 17 da Olbis Andrè, 11 da Cecilia Zandalasini e 10 da Jasmine Keys.

Nemmeno tre minuti e già succede molto: tripla di Vanloo tanto per cominciare, parziale azzurro di 7-0 firmato dalla coppia Keys-Andrè, immediato controbreak belga con Meesseman che crea, Linskens e Delaere che concludono. L’illuminazione salta per due volte in pochissimi minuti, ma è l’Italia a non spegnere la propria luce: attacco ordinato, difesa che cambia di continuo e 16-13 che arriva con Zandalasini e Andrè presenti e Linskens con due falli. Comincia a esplodere il talento di Meesseman, con le sue mille soluzioni che portano sul 16-20 il Belgio, ma l’Italia resiste con Andrè (e un paio di visioni irreali di Zandalasini). Un bel primo quarto finisce 22-26 in favore delle Cats.

I primi tre minuti del secondo periodo sono tutti in mano belga, con l’Italia che spreca un paio di tiri aperti e il Belgio che punisce sistematicamente le difese precarie sui tagli sulla linea di fondo. Zandalasini, con tripla e Becky Massey spedita dall’altra parte di Tel Aviv con una finta, fa ripartire le azzurre, ma sembra quasi un fuoco in mezzo al mare belga, con Vanloo scatenata dall’arco e non. Dal 38-27, però, anche con l’ingresso di Verona che aiuta a dare calma e ritmo al gioco azzurro arriva anche il recupero: la presenza, oltre che di Zandalasini, di Pan e Andrè fa da grande contributo al rientro azzurro, con l’intervallo che vede sul tabellone il punteggio di 39-43 solo in virtù di un’altra delle giocate di prima classe di Meesseman.

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Al ritorno sul parquet è sempre la coppia Zandalasini-Andrè a fare la voce grossa e a portare la squadra azzurra sulla parità. Le difese si fanno più intense, gli attacchi iniziano a ristagnare un po’, ed è anche comprensibile vista l’intensità dei primi 20 minuti. Arriva da Andrè la rubata con canestro del -1, poi il sorpasso, quello vero, lo confeziona Keys che serve Zandalasini per la corsa libera verso il 49-48. Immediata la tripla di Meesseman che, lasciata sola, fa ripartir il Belgio. Le Cats arrivano sul 54-49, poi Spreafico da tre e Cubaj di gran tecnica vicino a canestro firmano il 54-54 con il quale si entra negli ultimi 10 minuti.

L’onda azzurra sembra poter proseguire davvero, con Verona che se non segna fa segnare, ed è lei il principale motore che porta fino al 60-56. In un attimo, però, Meesseman prima va a segno e poi trova una splendida azione che, di fatto, libera lo spazio per la tripla di Vanloo del 60-61. Semplicemente, è il via di un parziale di 0-10 che parte anche da un enorme aumento di intensità difensiva belga, unito a qualche scelta azzurra che inizia a essere un po’ meno lucida. Keys piazza la tripla della speranza (63-66) a 2’46” dal termine, più in generale le azzurre sono ancora in partita fino a poco più di 1′ dal termine, ma l’esperienza ormai accumulata dal Belgio in queste situazioni è la prima chiave del risultato finale.

ITALIA-BELGIO 64-72

ITALIA: Keys* 10, Villa, Bestagno 1, Verona 4, Zandalasini* 11, Pan 6, Trucco ne, Cubaj 5, Santucci* 2, Fassina ne, Andrè* 17, Spreafico* 8. All. Lardo

BELGIO: Ramette ne, Delaere* 4, Reismont, Meesseman* 20, Linskens* 13, Mununga 4, Geldof 2, Be. Massey, Mbaka, Bi. Massey, Vanloo* 23, Allemand* 6. All. Meziane

Foto: fiba.basketball

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