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IndyCar, Josef Newgarden vince la 500 Miglia di Indianapolis: sorpasso su Ericsson all’ultimo giro!

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Josef Newgarden vince finalmente la 500 Miglia di Indianapolis. L’americano riporta Penske sul tetto dell’Indianapolis 500 dopo un perfetto attacco ai danni di Marcus Ericsson nel corso dell’ultimo decisivo passaggio di una prova condizionata da una ripetuta serie di neutralizzazioni nel finale.

I primi passaggi della Indy500 hanno visto un’alternanza in vetta tra Alex Palou (Ganassi #10) e Rinus VeeKay (Ed Carpenter #21). Il catalano e l’olandese hanno ‘giocato di squadra’ trainando l’intero gruppo di 33 auto, una scelta mossa principalmente al risparmio del carburante in vista della prima importante sosta della manifestazione.

Dopo il primo passaggio in pit road tutto è rimasto intatto con VeeKay in testa davanti a Palou e Felix Rosenqvist con la prima delle auto targate Arrows McLaren. Lo scandinavo si è conteso la Top3 con Santino Ferrucci, americano di Foyt all’attacco con la propria vettura #14.

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Dopo la seconda sosta è iniziata una bagarre a quattro per la vetta con le due McLaren di Pato O’Ward #5 e Felix Rosenqvist #7 all’attacco di Palou e VeeKay. La Indy500 è entrata nel vivo, mentre Katherine Legge (Rahal #44) abbandonava la prova dopo un problema durante la prima sosta.

Al 92esimo giro è arrivata la prima caution, Sting Ray Robb (Coyne #51) è finito contro le barriere di curva 1. La prova è stata neutralizzata, tutti si sono fermati ai box per la terza sosta. Nella ripartenza dalle rispettive piazzole è arrivato il primo vero colpo di scena della Indy500 con una toccata tra Rinus VeeKay ed Alex Palou. Lo spagnolo ha perso progressivamente posizioni, il britannico Callum Ilott (Juncos Racing #96) è balzato in vetta in vista del restart a 100 giri dalla conclusione. 

Arrow McLaren ha continuato a controllare la Indy500 davanti a Ferrucci ed a Josef Newgarden. Il #3 di Penske si è messo in luce all’inizio della fase più importante dell’evento, il neozelandese è stato seguito dalla vettura #8 di Marcus Ericsson (Ganassi).

Il vincitore dell’edizione 2022 ha spezzato il dominio di Arrows McLaren, lo scandinavo ha iniziato a regalare spettacolo davanti all’americano Josef Newgarden (Penske #2) ed a Rosenqvist. Tutto è stato neutralizzato a 50 giri dalla fine, il francese Romain Grosjean (Andretti #28) ha provocato la seconda caution della gara in seguito ad un contatto all’uscita di curva 2.

La battaglia è entrata sempre più nel vivo, molti piloti hanno deciso di entrare ai box per una sosta. O’Ward, Carpenter, Sato, Ilott, Power, Hunter Reay, VeeKay, Kaanan, Castroneves, McLaughlin, Lundgaard, ed Andretti sono i principali protagonisti che hanno deciso di rifornire e cambiare le gomme, Ericsson ha mantenuto la leadership ed ha condotto il restart davanti a Newgarden e Rosenqvist.

La ripartenza ha visto Santino Ferrucci al comando. Il 24enne ha strappato la vetta alla concorrenza ed ha tentato di prendere in mano l’Indy500 con ancora una 40ina di passaggi da disputare. Ottimo ritmo per l’alfiere di Foyt, protagonista assoluto anche delle prove libere e soprattutto delle qualifiche di settimana scorsa.

A 15 giri dalla fine è arrivata la terza caution e la successiva bandiera rossa dopo uno spaventoso incidente in curva 1 che ha visto protagonista Felix Rosenqvist (McLaren #7) e Kyle Kirkwood (Andretti #27). Lo svedese ha perso il controllo della propria monoposto in curva 1, l’americano si è ribaltato in curva 2 dopo aver tentato in tutti i modi di evitare il rivale.

La ripartenza è durata ben poco, O’Ward ha tentato il tutto per tutto per superare Marcus Ericsson dopo aver subito un doppio sorpasso alla ripartenza. Il messicano ha tentato l’impossibile in curva 3, il contatto è stato inevitabile con l’ex protagonista del Mondiale di F1. Il portacolori di Ganassi è riuscito in ogni caso a continuare la propria corsa, mentre il pilota di McLaren ha terminato prematuramente la propria prova contro il muro. Nell’impegnativa curva 3 sono finiti contro le barriere anche Agustin Canapino (Juncos #76) e Simon Pagenaud (Shank Racing #60), protagonisti di un impatto differente rispetto a quanto successo ad O’Ward.

A 4 giri dalla fine la ripartenza ha visto un nuovo impatto che ha tradito nelle retrovie Benjamin Pedersen (Foyt #55), Ed Carpenter (Ed Carpenter Racing #21) e Mario Andretti (Andretti #98).. L’incidente è avvenuto in concomitanza dell’ingresso della pit road, la direzione gara ha inserito una nuova bandiera rossa al fine di concludere in regime di green flag la 107a edizione dell’Indy500. I pochi metri della ripartenza sono bastati per Ericsson a riportarsi in vetta, leader alla successiva ripartenza per l’ultimo giro di gara.

L’alfiere di Ganassi ha preceduto Newgarden e Ferrucci alla ripartenza, Alexander Rossi (McLaren #6), le vetture si sono preparate per l’ultimo giro della prova. Il finale è stato semplicemente pazzesco, Penske ha potuto festeggiare con Newgarden che ha saputo avere la meglio su Ericsson al termine dell’ultimo decisivo passaggio. Il #2 svetta nel catino di Speeedway,

Prossima gara in quel di Detroit (Michigan) nell’inedito impianto cittadino in città. Sarà una prova tutta da scoprire, le differenze saranno molteplici rispetto al caratteristico percorso che si snodava all’interno di Belle Isle.

CLASSIFICA FINALE INDY500

1 2 RUN Josef Newgarden Team Penske 200 P 214.237 236.125 221.367 232.898 41.302 217.906 40.145 224.186 9
2 8 RUN Marcus Ericsson Chip Ganassi Racing 200 P 0.097 0.097 184.772 234.77 218.121 229.824 41.678 215.942 40.055 224.693 9
3 14 RUN Santino Ferrucci A.J. Foyt Enterprises 200 P 0.527 0.430 187.654 233.497 207.869 235.174 41.551 216.6 40.094 224.471 9
4 10 RUN Alex Palou Chip Ganassi Racing 200 P 0.764 0.236 184.522 233.297 203.576 236.671 41.752 215.558 39.834 225.938 10
5 7 RUN Alexander Rossi Arrow McLaren 200 P 0.993 0.230 183.529 230.861 219.408 230.017 41.781 215.408 39.958 225.235 9
6 9 RUN Scott Dixon Chip Ganassi Racing 200 P 1.432 0.438 179.227 235.107 208.611 231.253 41.448 217.141 40.168 224.06 9
7 11 RUN Takuma Sato Chip Ganassi Racing 200 P 1.577 0.145 177.863 235.581 227.144 232.106 40.639 221.464 40.102 224.426 10
8 20 RUN Conor Daly Ed Carpenter Racing 200 P 1.885 0.308 178.135 235.31 231.122 233.763 40.861 220.257 40.086 224.515 9
9 26 RUN Colton Herta Andretti Autosport 200 P 2.225 0.339 172.247 235.377 226.515 231.974 41.236 218.254 40.033 224.813 11
10 21 RUN Rinus VeeKay Ed Carpenter Racing 200 P 3.265 1.040 184.19 231.777 222.692 231.318 42.245 213.041 40.132 224.261 11
11 23 RUN Ryan Hunter-Reay Dreyer & Reinbold Racing 200 P 3.422 0.158 179.581 232.965 219.29 231.711 41.227 218.301 40.073 224.59 9
12 77 RUN Callum Ilott Juncos Racing 200 P 4.047 0.625 191.028 230.861 209.465 228.859 42.808 210.241 40.461 222.435 9
13 29 RUN Devlin DeFrancesco Andretti Autosport 200 P 4.743 0.696 180.016 231.777 223.605 230.796 42.515 211.689 40.195 223.91 9
14 3 RUN Scott McLaughlin Team Penske 200 P 5.005 0.261 173.931 232.567 225.206 231.318 41.649 216.091 40.129 224.277 10
15 06 RUN Helio Castroneves Michael Shank Racing 200 P 5.463 0.459 170.88 232.7 207.816 233.63 43.165 208.5 40.272 223.481 10
16 66 RUN Tony Kanaan Arrow McLaren 200 P 5.716 0.253 161.598 234.031 203.83 232.766 42.315 212.691 39.953 225.267 11
17 98 RUN Marco Andretti Andretti Autosport 200 P 8.980 3.264 181.534 232.633 224.587 229.437 41.232 218.279 40.426 222.631 9
18 30 RUN Jack Harvey Rahal Letterman Lanigan Racing 199 P 1 lap 1 lap 176.52 232.303 213.734 229.373 42.868 209.946 40.565 221.868 10
19 45 RUN Christian Lundgaard Rahal Letterman Lanigan Racing 198 P 2 laps 1 lap 91.131 229.373 157.069 228.348 11:39.639 12.864 40.514 222.145 12
20 33 RUN Ed Carpenter Ed Carpenter Racing 197 P 3 laps 1 lap 146.468 232.898 162.756 231.514 2:39.976 56.259 40.155 224.13 9
21 55 RUN Benjamin Pedersen A.J. Foyt Enterprises 196 P 4 laps 1 lap 21.021 228.604 157.948 230.341 1:04.533 139.463 40.274 223.469 10
22 24 PIT Graham Rahal Dreyer & Reinbold Racing 195 P 5 laps 1 lap 86.451 235.92 156.558 233.363 59.115 152.245 40.262 223.534 10
23 12 RUN Will Power Team Penske 195 P 6:17.3991 6:17.3991 150.123 235.31 197.626 232.04 45.373 198.356 40.157 224.121 9
24 5 RUN Pato O’Ward Arrow McLaren 192 P 8 laps 3 laps 192.692 231.974 226.766 227.523 1:27.834 102.466 40.152 224.149 8
25 60 RUN Simon Pagenaud Michael Shank Racing 192 P 1.279 1.279 184.398 232.369 196.44 230.212 1:20.099 112.361 40.178 224.001 7
26 78 RUN Agustin Canapino Juncos Racing 192 P 1.585 0.306 187.826 235.377 202.018 231.514 1:14.882 120.19 40.292 223.372 7
27 6 RUN Felix Rosenqvist Arrow McLaren 183 P 17 laps 9 laps 227.46 233.763 215.535 230.536 41.343 217.692 39.980 225.113 5
28 27 RUN Kyle Kirkwood Andretti Autosport 183 P 1.641 1.641 221.907 232.303 218.412 234.972 41.127 218.835 39.928 225.403 5

 

 

Foto. LaPresse

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