Calcio

Napoli, si avvicina la ‘pace’ col tifo, ma intanto De Laurentiis finisce sotto scorta

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Un momento particolare per il Napoli, che è sempre più vicino al terzo scudetto e, nonostante la sconfitta di mercoledì, la possibilità ancora concreta di poter conquistare le semifinali di Champions League. Impazza però la polemica tra una parte del tifo organizzato ed Aurelio De Laurentiis, per l’aumento dei prezzi dei biglietti per le coppe europee e la possibilità di portare determinati striscioni e bandiere allo stadio Maradona.

Sembra però esserci stato un passo concreto tra le due parti, dopo che nel match di campionato con il Milan si visse una situazione particolare, con gli ultras che non incitarono gli azzurri. Secondo quanto riferito da Kiss Kiss Napoli, la radio ufficiale, si è trovato un accordo tra le parti e già dalla prossima partita con il Verona le curve, o quanto meno i già tesserati, torneranno a cantare con striscioni, tamburi, megafoni e tutti il materiale permesso anche alle tifoserie avversarie.

Nonostante tutto, il Prefetto di Napoli avrebbe scelto di mettere il numero 1 del club partenopeo sotto scorta a seguito degli attriti con la frangia più dura dei tifosi sempre per queste motivazioni. Da una parte un segnale di distensione, dall’altra una precauzione in vista del finale di stagione. La notizia è stata diramata dall’Ansa.

Foto: LaPresse

 

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