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Rugby, il presidente federale Marzio Innocenti sul Sei Nazioni: “Non siamo soddisfatti, mi aspettavo due vittorie”

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Nonostante alcune buone prestazioni e la sensazione di una evidente crescita rispetto agli ultimi anni, l’Italia ha chiuso il Sei Nazioni di rugby 2023 senza vittorie portando a casa dunque il Cucchiaio di Legno. Grande rammarico in particolare per la sfida casalinga con il Galles, in cui è arrivata davvero una brutta sconfitta contro un avversario alla portata degli Azzurri.

“Cosa ci ha lasciato il Sei Nazioni 2023? Tante cose, ma non siamo soddisfatti. Ci eravamo posti un obiettivo raggiungibile, ossia vincere due partite, e non l’abbiamo raggiunto. E’ stato un torneo in cui siamo stati all’altezza degli avversari, ma non abbiamo vinto la gara col Galles, in cui era evidente che fossimo i migliori in campo”, dichiara Marzio Innocenti.

“Giocatori e tecnici devono imparare a fare loro questo tipo di partite, senza mai dimenticare che al Sei Nazioni affrontiamo squadre che si trovano tra le prime 10 al mondo. I ragazzi hanno giocato un rugby bello, a volte molto rischioso: questa squadra ha un futuro”, aggiunge il presidente della Federugby in occasione della conferenza stampa riassuntiva della manifestazione.

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La Nazionale avrà però un’altra chance in questo 2023, con il grande appuntamento della Coppa del Mondo in programma tra settembre e ottobre in Francia. Gli uomini di Kieran Crowley in quel contesto andranno a caccia di una storica qualificazione ai quarti di finale, dovendo vedersela però nella fase a gironi con la Nuova Zelanda e con i padroni di casa transalpini.

Foto: Lapresse

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