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Tiro a volo, Coppa del Mondo Rabat 2023: l’Italia c’è! In crescita anche il trap maschile

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La prima tappa della Coppa del Mondo 2023 di tiro a volo, tenutasi a Rabat, è andata in archivio. Come sempre, dopo un evento di questa importanza, è tempo di bilanci e anche per l’Italia va analizzato che cosa è successo sulle pedane marocchine.

Sotto i riflettori c’era il trap, in particolare quello maschile. Ebbene: Daniele Resca e Luca Miotto, più che un Lorenzo Ferrari ancora opaco, hanno dato una risposta. Gli azzurri non sono arrivati sino alla finale, ma sono comunque riusciti a superare le qualifiche e a piazzarsi nella top 8. Un primo passo per far capire che nel 2023 questo comparto vuole tornare protagonista andando a strappare almeno un ticket per le Olimpiadi di Parigi 2024.
Riflessioni sul trap femminile: Silvana Stanco e Giulia Grassia hanno superato il primo turno arrestando poi la propria corsa in semifinale, mentre Jessica Rossi per un nonnulla è rimasta fuori dalle migliori otto. E’ mancato l’acuto, ma il “trio in rosa” ha dimostrato una volta di più di poter competere sempre con le migliori al mondo.

Lo skeet. L’Italia si è presentata in Marocco con le “seconde linee”, visto quanto di buono è stato fatto nel 2022. Al maschile la qualità non è mancata, visto anche il podio Valerio Palmucci, mentre al femminile si è riscontrata qualche difficoltà in più, ma la possibilità data a Martina Maruzzo, Sara Bongini e Giada Longhi potrebbe essere uno di quegli “investimenti in esperienza” che potrebbe rivelarsi utile pensando al quadriennio 2024-2028.

Ora però è tempo di pensare al futuro. Il prossimo appuntamento? A Doha, in Qatar, per la seconda tappa della Coppa del Mondo 2023 di tiro a volo: in programma dal 4 al 14 marzo.

Foto: ISSF / Nicolò Zangirolami

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