Salto con gli sci

Salto con gli sci, il Silvester Tournament parte senza una vera favorita. Un evento simile si tenne dal 1968 al 1988…

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La seconda edizione del Silvester Tournament, in linea progettuale una Tournée dei 4 trampolini femminile ante litteram, è pronta a partire. Rispetto a dodici mesi orsono raddoppia, poiché si disputerà in due località anziché in una sola. Difatti la slovena Ljubno sarà preceduta dall’austriaca Villach, dove non si è mai gareggiato nella storia della Coppa del Mondo. Il borgo della Carinzia è però un rinomato centro d’allenamento, dunque tante ragazze conoscono bene il contesto dell’Alpenarena.

In realtà, quanto accadrà nei prossimi giorni è una sorta di resurrezione di un evento che visse tra il 1968 e il 1988, seppur in ambito maschile. Cinquantasei anni fa Villach, Feldkirchen e Maribor istituirono la “Tournée carinziano-slovena di salto con gli sci”, che nel 1971 divenne “La Tournée delle tre nazioni”, poiché Tarvisio sostituì Feldkirchen. Nel 1983 la tappa jugoslava venne trasferita a Planica, ma l’appuntamento non sopravvisse agli anni ’80. Alle donne il compito di farlo rinascere.

Alla luce di quanto visto sinora, i favori del pronostico vanno concessi soprattutto a un tandem di saltatrici. Katharina Althaus ed Eva Pinkelnig, citate in rigoroso ordine alfabetico. La bavarese ha vinto due delle cinque gare disputate, mentre l’austriaca ha raccolto quattro podi. Per quanto espresso dalle competizioni di Wisla, Lillehammer e Titisee-Neustadt, il duo di cui sopra ha qualcosa in più delle altre.

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Silje Opseth, per la verità, non sarebbe inferiore alla citata coppia di lingua tedesca. Cionondimeno, la norvegese è donna da trampolini di dimensioni imponenti. Gli impianti dove si disputerà il Silvester Tournament sono pertanto letteralmente nemici delle sue caratteristiche (l’HS di Villach è fissato a 98 metri, quello di Ljubno a 94). Sulla carta è veramente difficile possa confrontarsi ad armi pari con le avversarie in contesti del genere.

Va però rimarcato come in ambito femminile si sia avuta la sensazione di vedere alcune atlete seguire un percorso differente, sacrificando la parte iniziale dell’inverno allo scopo di crescere strada facendo. Dunque, il Silvester Tournament potrebbe rappresentare l’occasione di assistere a una “restaurazione” dell’ Ancien Régime. Pertanto, riflettori puntati sulle varie Marita Kramer, Ursa Bogataj e Nika Kriznar, le dominatrici apparentemente deposte nei prodromi del 2022-23. Rivederle al vertice, sarebbe tutto fuorché sorprendente.

In seconda battuta occhio anche all’incostante Ema Klinec, nel caso riesca a essere solida su quattro gare, mentre su Sara Takanashi il discorso è differente. La giapponese, come tanti connazionali, ha evidenziato difficoltà di adattamento alle nuove tute. Il talento della ventiseienne nipponica è sopraffino, Ljubno è una sua storica roccaforte, si avvicinano le gare di casa (a gennaio si salterà tra Zao e Sapporo). Indi per cui, escluderla dal novero delle potenziali vincitrici sarebbe, quantomeno, irrispettoso.

Foto: La Presse

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