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MotoGP, quante cadute ci sono state nel 2022 e quale pilota è finito a terra più volte?

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Chiusa da un po’ la stagione di MotoGp, è il momento di analizzare un po’ di statistiche interessanti in vista del futuro. Il portale ufficiale della massima competizione motoristica a due ruote ci propone una interessante analisi su uno degli avvenimenti più spaventosi in corsa, ovvero le cadute.

E quest’anno ce ne sono state tante, tantissime: ben 1106 totali in tutti i weekend di gara, soltanto nel 2017 si è registrato un numero più alto, con 1126 capitomboli. La MotoGP è la classe più ‘educata’ con 335 totali (86 in gara), mentre insospettabilmente è la Moto2 la classe in cui si perde di più il controllo: 428 cadute, 21,4 di media per ogni weekend di gara, e 144 nelle sole gare, mentre in Moto3 si ci ferma a quota 343 totali.

Il pilota ad essere caduto più volte durante la stagione nella classe regina è Darryn Binder. L’uomo della Yamaha WithU ha perso il controllo della sua moto finendo a terra per ben 27 volte in stagione; dietro di lui l’azzurro Marco Bezzecchi a 23. Ma se il secondo ha raccolto comunque degli ottimi risultati, come il secondo posto in Olanda ed il titolo di rookie dell’anno, il sudafricano ha ottenuto solo dodici punti, dando ragione a chi criticava la scelta di portarlo in alto direttamente dalla Moto3. Curioso anche il venire a conoscenza di chi è stato il centauro con meno cadute di tutto il Motomondiale. Il più preciso di tutti è stato Maverick Vinales (Aprilia) che conferma le sue doti di precisione nella guida del mezzo. 

Il circuito ‘killer’ per eccellenza è stato l’Autodromo Internacional do Algarve: in Portogallo ci sono state ben 105 cadute nel solo weekend di gara, unico appuntamento in cui si è superata la tripla cifra. La curva che ha decretato invece più ruzzoloni è la curva 1 del Sachsenring: 21 cadute sulle 48 totali sono avvenute lì, tra le vittime anche il nostro Pecco Bagnaia.

Foto: LaPresse

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