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MotoGP, Claudio Domenicali: “Ora Ducati è al top, ma non è stato facile ricostruirci e ripartire nel post-Valentino Rossi”

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La Ducati sta trascorrendo delle serenissime e soddisfacenti vacanze invernali. I festeggiamenti per il titolo costruttori e piloti nella classe regina sono ancora in atto, com’è giusto che sia, mentre il prossimo campionato è ancora abbastanza distante all’orizzonte. Momento ideale per Claudio Domenicali, amministratore delegato della Casa di Borgo Panigale, per fare il punto della situazione sui successi recenti e, soprattutto, per togliersi qualche sassolino dalle scarpe.

Il numero uno di Ducati, infatti, vuole sottolineare un aspetto importante che, oggettivamente, non tutti avevano colto nel corso di questi anni: “Ora siamo al centro dell’attenzione ed al settimo cielo per quanto ottenuto in questo 2022, e non solo, ma non è stato semplice superare il fallimento del nostro rapporto con Valentino Rossi e ripartire”. (Fonte: Marca).

Claudio Domenicali spiega nel dettaglio quel momento (stagioni 2011 e 2012) nel quale il pilota di Tavullia si era seduto su una rossa bolognese cogliendo davvero risultati ben poco soddisfacenti: “Quando hai tra le tue fila il pilota più famoso di tutta Italia, con nove titoli mondiali alle spalle, e non riesci a vincere, subisci un danno di immagine notevole – racconta a Marca –  A quanto pare non siamo riusciti a gestire la situazione nel migliore dei modi con Valentino e abbiamo dovuto accettare il colpo”.

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Il sodalizio Rossi/Ducati non ha dato i risultati sperati, questo ha lasciato parecchie scorie e ferite nell’organizzazione, a molti livelli – prosegue – Vi assicuro che non è stata facile la strada da percorrere dopo che abbiamo chiuso quel capitolo. Abbiamo dovuto affrontare un lungo e complicato percorso di ricostruzione, per diversi anni, ma ora ce l’abbiamo fatta, sopravanzando anche i colossi giapponesi. Per molti può sembrare una cosa scontata, ma non lo è stata, affatto”. 

Credit: MotoGP.com Press

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