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Volley femminile, Mondiale 2022. Polonia, esordio col brivido: 3-1 alla Croazia senza brillare

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Quanta fatica per la Polonia che batte 3-1 (25-19, 21-25, 25-23, 25-15) la Croazia nella gara inaugurale del Mondiale ma non impressiona soffrendo e rischiando più del dovuto. Lo spettacolo è un’altra cosa e la speranza è che il buongiorno non si veda dal mattino perchè fosse come recita il detto ci aspettano tre settimane di volley di modestissima qualità. Tanti errori, rendimento in altalena per entrambe le squadre tanto, troppo lontane da quegli standard che potranno assicurare posizioni di eccellenza nella rassegna iridata. Ha vinto la squadra più forte ma per lunghi tratti del match quella meno forte ha giocato meglio o, sarebbe bene dire, meno peggio.

Formazioni annunciate in avvio di partita e la Polonia prende subito in mano il comando delle operazioni. La squadra di Lavarini prende subito un buon vantaggio, affidandosi con frequenza a Stysiak e mandando in tilt la squadra avversaria che non riesce ad entrare in partita e si deve arrendere con il punteggio di 25-19.

Nel secondo set cambia tutto. La Croazia sistema ricezione ed attacco, cresce a muro e vola sul 6-2. La Polonia prova a rientrare in partita ma perde lucidità e vengono a galla antichi problemi della Nazionale allenata da Lavarini che si riporta in scia ma non riesce mai ad agganciare le croate che, facendo leva su Fabris ma anche su un buon sistema muro-difesa pareggiano il conto con il punteggio di 25-21.

In avvio di terzo set Stysiak va fuori giri e commette quattro errori consecutivi lanciando le croate (10-7). La Croazia sembra avere in mano set e match sul 16-9 ma Lavarini chiama il time out, si inventa il doppio cambio della vita togliendo nientemeno che Wolosz e Stysiak e inserendo Wenerska e Galkowska e, punto su punto, le polacche rimontano, pareggiano il conto a quota 21, operano il sorpasso (23-21), si fanno riprendere sul 23-23 ma nel finale sfruttano due errori delle rivali per il 25-23 che regala loro il 2-1.

Lavarini riparte con Wolosz e Stysiak in campo perchè sa di avere bisogno delle sue stelle e la Polonia sembra di nuovo in difficoltà (1-4). Le polacche stavolta si rimettono subito in carreggiata, alzano il ritmo e volano sul 10-7. La Polonia non si ferma più e prende un vantaggio sempre più ampio sulla Croazia che inizia a sbagliare e perde contatto fino al 25-15 conclusivo, un po’ troppo punitivo per la Croazia, migliore di quanto ci si potesse attendere.

In casa Polonia la top scorer è Rozanski con 16 punti, seguita da Stysiak, 15, Korneluk, 14, e Witkowska, 12. Per la Croazia Mlinar top scorer con 16 punti, seguita da Samadan, 13, Milos, 11, e 9 a testa per Butigan e Fabris.

Foto: Fivb

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