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Rugby, il ranking mondiale: risale la Nuova Zelanda, crolla l’Australia

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Con il solo Rugby Championship a tenere banco in questo agosto ovale, la classifica mondiale è condizionata dalle sfide che coinvolgono Nuova Zelanda, Australia, Sudafrica e Argentina. E le vittorie di All Blacks e Pumas lo scorso weekend fanno sì che alle spalle del podio molto cambi nel ranking mondiale.

Non cambia, dunque, il podio, con l’Irlanda prima con 90,03 punti, seguita dalla Francia con 89,41 e il Sudafrica che, nonostante il ko con la Nuova Zelanda, resta terzo, pur scendendo a 87.78 punti. Sfiora il terzo posto proprio la Nuova Zelanda, che dopo essere caduta al quinto posto (peggior risultato di sempre), rialza la testa e balza al quarto posto con 87,76 punti.

Perde, dunque, una posizione l’Inghilterra che, pur non giocando, scivola al quinto posto con 86,25 punti. Balzo in avanti, pur stando comoda sul divano, per la Scozia, che sale al sesto posto con 81,93 punti. Merito dell’Argentina, che battendo nettamente i Wallabies fa scivolare l’Australia al settimo posto con 81,65 punti.

Non cambia il ranking dietro la top 7, con il Galles ottavo con 81,28 punti, l’Argentina nona che si avvicina con 80,97 punti e il Giappone decimo con 77,74 punti. Top 15 che si chiude con Samoa, Fiji, Georgia, Italia e Spagna.

Foto: LaPresse

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