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Nuoto, Europei 2022, settima giornata. Fuochi d’artificio finali! Sarà pioggia di medaglie?

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Si chiude l’Europeo più vincente di sempre per l’Italia con un’ultima giornata che promette benissimo. Si può chiudere col botto, anzi con i botti perchè, escluso Paltrinieri, saranno in vasca tutte le star azzurre a caccia di podi e di ori che chiudano nel migliore dei modi un’edizione indimenticabile del campionato continentale.

Nella staffetta 4×100 maschile l’Italia è super favorita: può contare sui più forti a dorso e rana, su un finalista a farfalla e sul bronzo europeo a stile libero. Fare meglio è francamente difficile. Qualsiasi risultato diverso dall’oro per la squadra campione del mondo sarebbe una delusione. Possibilità di medaglia anche per la 4×100 femminile: Panziera è in grande condizione, Pilato è la migliore a rana, Bianchi ha fatto bene a farfalla e Di Pietro in staffetta si può esaltare.

Nei 400 stile libero maschili l’Italia può contare su una batteria di grandi interpreti della specialità ma potrebbe pagare la battaglia interna nelle batterie del mattino in termini di fatica. Matteo Ciampi, Gabriele Detti, Lorenzo Galossi e Marco De Tullio, tutti prospetti da medaglia, dovranno lottare duramente per conquistare il posto in finale mentre gli avversari più titolati, su tutti il vice campione del mondo tedesco Lukas Maertens, potranno affrontare la batteria non al massimo.

Nei 400 stile libero femminili Simona Quadarella dà l’assalto a Alexander Popov, il nuotatore più vincente della storia dello stile libero con nove ori europei. L’azzurra può aggiungere un’altra perla al suo Europeo casalingo nei 400 stile libero e sarebbe la prima a vincere per tre volte consecutive in tre edizioni consecutive. L’avversaria numero uno è la tedesca Gose. Al via per l’Italia Antonietta e Noemi Cesarano e Martina Rita Caramignoli

Nei 50 stile libero uomini il favorito numero uno è il britannico Ben Proud ma gli azzurri Lorenzo Zazzeri e Leonardo Deplano hanno buone possibilità di entrare nella lotta per le medaglie. Attenzione all’olandese De Boer e al greco Gkolomeev, che ieri hanno stupito in batteria. Thomas Ceccon cercherà di vincere la fatica nella finale dei 100 dorso, specialità di cui è campione del mondo e primatista mondiale, titolo ottenuto non più tardi di due mesi fa. 

Ilaria Cusinato proverà a inserirsi nella lotta per le medaglie nei 200 farfalla che non hanno una vera grande favorita. Può succedere davvero di tutto in una gara senza padrone. Nei 200 misti maschili Alberto Razzetti proverà in chiusura a ripetere l’exploit del primo giorno ma qui la concorrenza appare agguerrita. Manca il numero uno al mondo, il francese Marchand ma c’è lo svizzero Desplanches che ha le qualità per lottare per l’oro. Attenzione anche a Vazaios e Lopes.

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