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Pallanuoto, Italia-Spagna 12-14: le pagelle del Settebello. Nicosia entra alla grande, bene Di Somma

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PAGELLE MONDIALI PALLANUOTO 2022: ITALIA-SPAGNA 10-12

Marco Del Lungo, voto 4: match da dimenticare al più presto. 3′ da incubo, tre reti subite e poi panchina per il resto dell’incontro.

Francesco Di Fulvio, voto 6,5: sul finale si inventa una perla assoluta (che sarebbe valsa il vantaggio a 3′ dal termine), ma il gioco viene fermato dagli arbitri. Non eccelle, ma in ogni caso mette al servizio della propria squadra la sua classe.

Luca Damonte, voto 7: 16′ in campo di grandissima qualità per il mancino del Ferencvaros che si esalta nella seconda frazione trovando due reti con soli due tiri.

Matteo Iocchi Gratta, voto 5,5: un match così fisico e così ricco di tensione per un ventenne è difficile da digerire. Tanto sacrificio, tanti minuti in acqua, ma grandi difficoltà.

Andrea Fondelli, voto 5,5: visto lo stato di forma ci si aspettava di più. Non riesce a prendersi sulle spalle la squadra, anzi, termina il match anzitempo per tre espulsioni.

Giacomo Cannella, voto 5,5: non è la sua partita e lo si nota sin dai primi minuti. Molto impreciso al tiro (una rarità, vista l’ultima annata).

Luca Marziali, voto 6,5: pochissimi minuti in acqua per il centroboa di scorta della nazionale, ma comunque di qualità, con una rete e un paio di espulsioni guadagnate.

Gonzalo Echenique, voto 5: sono mancate le giocate dell’italo-argentino oggi. Non affonda nel momento giusto, non si prende la responsabilità del tiro.

Nicholas Presciutti, voto 6: che sofferenza al centro in fase di marcatura. Anche per lui la partita dura ben poco a causa delle espulsioni.

Lorenzo Bruni, voto 6: una decina di minuti in acqua per il centroboa azzurro che va a segno, si dà da fare sui due metri offensivi ma soffre tanto in difesa.

Edoardo Di Somma, voto 7: 75% al tiro, 3/4. Già questo dato è fondamentale in una partita di questo calibro. Purtroppo anche per lui la fatica è in difesa e termina l’incontro anzitempo.

Vincenzo Dolce, voto 5,5: tanto lavoro sporco per il giocatore dell’AN Brecia.

Gianmarco Nicosia, voto 7,5: entra a freddo dopo pochissimi minuti e gioca alla grande. Si trova catapultato in un incontro simile e riesce a gestire al meglio la tensione, parando tutto il parabile (anche un rigore). 

Foto: Lapresse

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