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Nuoto, Mondiali 2022: un opaco Gregorio Paltrinieri in finale nei 1500. I three amigos sembrano lontani

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Gregorio Paltrinieri è in finale dei 1500 stile libero, ma c’è qualche punto di domanda sulla sua effettiva competitività. Il carpigiano, dopo una prima metà di gara in linea con le aspettative, ha chiuso la batteria di qualificazione soltanto con il settimo crono assoluto in 14.54.56.

Nei primi 750 metri è parso il solito Greg, esplosivo e pimpante, e che prova a fare immediatamente gara di testa. A tenere il suo passo è il solo Bobby Finke, già campione negli 800, che sembra aspettare il momento. Lo statunitense compie il sorpasso a metà gara, proseguendo poi del suo passo e allungando sull’azzurro bracciata dopo bracciata.

Ma la condizione di Paltrinieri non è evidentemente la migliore, e negli ultimi 150 metri inizia a perdere terreno sempre più vistosamente. Non perché sia Finke (14.50.71) ad allungare, ma l’impressione è che il carpigiano abbia finito le energie. Tanto è vero che gli si fa sotto anche il tedesco Lukas Martens, che lo supera agilmente nel finale.

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Il miglior tempo è del tedesco Florian Wellbrock, in 14.50.12, avanti all’ucraino Mykhailo Romanchuk in 14.50.68. In pratica, i soliti three amigos a giocarsi il podio. Seguono il brasiliano Guilherme Costa (14.53.03), il francese Damien Joly (14.53.47) ed il britannico Daniel Jervis (14.56.89).

Foto: LaPresse

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