Ciclismo

Giro d’Italia 2022, Dries De Bondt: “Ho inseguito delle cause perse, ora ce l’ho fatta”

Gabriele Gerbotto

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Il trentenne belga Dries De Bondt ha vinto al fotofinish la diciottesima tappa del Giro d’Italia 2022. L’alfiere della Alpecin-Fenix conquista uno splendido trionfo regolando Edoardo Affini (Jumbo-Visma) nella volata a ranghi ristretti, terzo posto per Magnus Cort Nielsen (EF Education-Easypost).

Era dal 2020 che De Bondt non archiviava un successo in una rassegna a tappe, allora si impose nel terzo segmento della Étoile de Bessèges. La Alpecin-Fenix mette in cascina un altro centro nella Corsa Rosa dopo gli acuti di Mathieu Van der Poel e Stefano Oldani.

Queste le parole di De Bondt raccolte da Rai Sport dopo la tappa: “Sono davvero incredulo. Ho sempre cercato di perseguire cause che sembravano perse, sogni irraggiungibili. Ma crescendo sono diventato sempre più forte, ho sognato in grande e sono arrivato fino a qui”.

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“Significa molto che Edoardo Affini venga a congratularsi con me. Siamo andati a tutta, la settimana scorsa sono stato ripreso ai 700 metri e oggi sapevamo che dovevamo spingere fino in fondo, altrimenti il gruppo ci avrebbe ripreso. Abbiamo lottato insieme per poi giocarcela all’arrivo”.

Foto: Lapresse

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