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Giro d’Italia 2022, chi è Santiago Buitrago. Il giovane colombiano che aveva fatto ingoiare un boccone amaro ad Andrea Bagioli

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Dalle lacrime di tristezza a quelle di gioia. Tre giorni fa il colombiano della Bahrain-Victorious Santiago Buitrago era convinto di aver perso una grossa occasione arrivando alle spalle di Giulio Ciccone, ma non ha mollato la presa, provandoci ancora e ottenendo un meritatissimo successo al Giro d’Italia 2022 nella frazione di Lavarone, coronando così una Corsa Rosa corsa ottimamente al servizio del capitano Mikel Landa.

Un nome che si sta facendo piano piano spazio nel panorama internazionale; il primo squillo del 2022, e contemporaneamente della sua carriera da professionista, era arrivato lo scorso 2 febbraio, nella seconda tappa del Saudi Tour da Taibah University ad Abu Rakah; in quell’occasione riuscì a prendere un po’ di margine negli ultimi 1600 metri assieme al nostro Andrea Bagioli (Quick Step-Alpha Vinyl), staccandolo in prossimità dell’arrivo e arrivando a braccia alzate.

Due successi che però non arrivano in maniera isolata: 23 anni da compiere a settembre, Buitrago ha dato prova di sé anche all’ultimo Tour of the Alps, in cui si è preso l’ottavo posto della classifica generale a 1’57” dal vincitore Romain Bardet e secondo nella corsa alla maglia bianca poi vinta da Thymen Arensman. Un buonissimo banco di prova per lui, che correva comunque in appoggio a Landa e Pello Bilbao.

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Un successo, quello del sudamericano, che può essere configurato un po’ come italiano: Buitrago è infatti cresciuto da dilettante nel Team Cinelli, trionfando nel Trofeo di Lamporecchio nel 2019; proprio in quell’annata la Bahrain-Victorious si è accorta di lui tesserandolo a vent’anni e puntandoci forte per il futuro. Oggi il giovane ciclista nato a Bogotà ha dimostrato i motivi del suo tesseramento, con la vittoria più grande della sua carriera. Fino ad ora.

Foto: LaPresse

 

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