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NBA, i risultati della notte (21 Marzo): vittorie per Jazz, Suns e Spurs. Gallinari ne segna 27 ma non bastano ad Atlanta

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Si è conclusa da poco la lunga notte NBA, con nove partite disputati (alcune delle quali già nella tarda serata italiana di domenica 20 marzo). Non sono mancate come sempre le grandi giocate, che ci hanno fatto emozionare. Facciamo quindi un breve recap di quanto è accaduto questa notte oltreoceano.

Nel primo match in programma gli Indiana Pacers (25-42) vincono sui Portland Trail Blazers (26-44) col punteggio di 129-98. I padroni di casa prendono subito la testa (34-22) e non la mollano fino alla sirena conclusiva, con Portland che ha un solo sussulto nel terzo quarto (34-25) ma non basta per rientrare in partita ed impensierire Indiana. 24 punti per Oshae Brissett e 18 punti per Justin Anderson nelle fila dei Pacers, mentre il miglior realizzatore dei Trail Blazers è Josh Hart con 26 punti.

Successo esterno per i Memphis Grizzlies (49-28), che battono a domicilio gli Houston Rockets (17-54) per 98-122. La franchigia del Tennessee prende subito un buon margine (21-30), incrementandolo poi nei quarti centrali (71-84 alla terza sirena) fino al +24 finale e lasciando i texani completamente al palo senza possibilità di replicare. Non c’è Ja Morant, ma i compagni non lo fanno rimpiangere: 24 punti per Desmond Bane e 20 per Dillon Brooks. Per i Rockets, invece, 17 punti per Dennis Schröder e 15 punti per Kevin Porter Jr.

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Vincono fuori casa anche i New Orleans Pelicans (30-41), che espugnano la State Farm Arena di Atlanta battendo gli Hawks (35-36) col punteggio di 112-117. Gli ospiti partono forte con un primo quarto da 18-35 che mette il match sui binari giusti, con Atlanta che prova a replicare nel secondo quarto: all’intervallo lungo Pelicans avanti di dieci lunghezze (50-60). Nel terzo quarto New Orleans gestisce il vantaggio accumulato (76-91 dopo 36’), con gli Hawks che hanno l’ultimo sussulto nella frazione conclusiva ma si fermano al -5 sulla sirena finale. Tre giocatori Pelicans chiudono il match con una doppia doppia: Jonas Valanciunas (26 punti e 12 rimbalzi), Willy Hernangomez (17-10 alle medesime voci statistiche) e Jaxon Hayex (12-12). Ottima prestazione anche per CJ McCollum che piazza ben 26 punti. Agli Hawks non bastano i 27 punti di uno strepitoso Danilo Gallinari, i 21 punti di Bogdan Bogdanovic e la doppia doppia di Trae Young (21 punti e 10 assist).

Affermazione casalinga per gli Orlando Magic (19-53) sugli Oklahoma City Thunder (20-51) per 90-85. La franchigia della Florida mette subito la freccia (31-25), con i Thunder che reagiscono nei quarti centrali riuscendo anche a prendere la leadership alla terza sirena (62-64). Nell’ultima frazione i padroni di casa riescono però a ribaltare ancora una volta la partita, riportando l’inerzia dalla propria parte ed andando così a vincere di cinque lunghezze. Wendell Carter Jr. trascina i suoi con 30 punti e 12 rimbalzi, mentre per Oklahoma City il top scorer è Tre Mann con 13 punti.

Serve un overtime ai Phoenix Suns (58-14) per prevalere sui Sacramento Kings (25-48) col punteggio di 124-127. Nel primo tempo sono i californiani a fare la partita, prendendo un buon margine e volando anche a +10 all’intervallo lungo (59-49). Pronta reazione della squadra dell’Arizona al rientro dagli spogliatoi, che ricuce lo strappo (87-83 alla terza sirena) ed impatta poi nell’ultima frazione dei tempi regolamentari: 110-110 dopo 48’, si va all’overtime. Nel tempo supplementare i Suns sbagliano di meno rispetto ai padroni di casa, che cedono di misura per tre sole lunghezze al termine di un’estenuante battaglia. 31 punti per Devin Booker e 27 per Miles Bridges per Phoenix, insieme ai 21 punti di Landry Shamet. Ai Kings non bastano i 28 punti (e 9 assist) di Davion Mitchell e i 21 di Harrison Barnes, insieme alla doppia doppia di Domantas Sabonis (18 punti e 12 rimbalzi).

Netta vittoria per gli Utah Jazz (45-26), che sbancano il Madison Square Garden di New York battendo i Knicks (30-41) per 93-108. I padroni di casa chiudono davanti la prima frazione (31-26), ma sono i Jazz a prendere il largo nel secondo quarto (22-34) andando sul +7 a metà partita. Nel terzo quarto gli ospiti continuano a spingere sull’acceleratore, toccando la doppia cifra di vantaggio alla terza sirena (73-85). Negli ultimi 12’ Utah gestisce il margine accumulato, con New York che non riesce più a rientrare in partita fino alla sirena conclusiva. 36 punti per Donovan Mitchell e 23 punti per Jordan Clarkson tra i Jazz, mentre per i Knicks il top scorer è RJ Barrett con 23 punti. Doppia doppia per Julius Randle con 13 punti e 11 rimbalzi.

Successo esterno anche per i Boston Celtics (44-28), che sconfiggono i Denver Nuggets (42-30) per 104-124. La franchigia del Massachusetts costruisce la vittoria di stanotte nel secondo quarto, chiuso col parziale di 16-35: all’intervallo lungo i Celtics sono avanti di ben venticinque lunghezze (43-68). I padroni di casa provano a reagire, ma non riescono a scendere sotto i venti punti di margine: Boston amministra il notevole vantaggio accumulato fino alla sirena finale. Top scorer Jason Tatum e Jaylen Brown con 30 punti ciascuno, mentre per i Nuggets il migliore è Nikola Jokic con 23 punti segnati.

Vincono anche i Toronto Raptors (40-31), che al Wells Fargo Center di Philadelphia prevalgono sui 76ers (43-27) per 88-93. La compagine della Pennsylvania alza subito l’intensità del match volando a +10 dopo i primi 12’ (37-27), con i canadesi che replicano prontamente nel secondo quarto operando il contro-sorpasso (54-57). Nel terzo quarto è ancora Philadelphia a rimettere il naso davanti (74-69), ma Toronto non ci sta e reagisce nell’ultima frazione decisiva prendendo un piccolo margine rassicurante per aggiudicarsi il match. Doppia doppia per Pascal Siakam (26 punti e 10 rimbalzi), insieme ai 21 punti di Precious Achiuwa. Sfiora la tripla doppia James Harden (17 punti, 9 rimbalzi e 8 assist), mentre piazza la doppia doppia Joel Embiid (21 punti e 13 rimbalzi).

Nella sfida che chiudeva la notte NBA i San Antonio Spurs (28-44) battono a domicilio i Golden State Warriors (47-23) col punteggio di 108-110. I texani innestano fin fa subito le marce alte (22-36), con i californiani che riescono a ricucire parzialmente nel secondo quarto chiudendo sotto di sei lunghezze all’intervallo lungo (57-63). Nel terzo quarto Golden State riesce a mettere la freccia per la prima volta dall’inizio della partita seppur di un solo punto (84-83), ma gli Spurs si ricompongono e piazzano la zampata decisiva nell’ultima frazione: finisce 108-110 al Chase Center di San Francisco. Top scorer per San Antonio Josh Richardson con 25 punti, con Dejounte Murray che mette a referto 19 punti. Per i Warriors, orfani di Steph Curry (infortunato, dovrebbe rientrare per l’inizio dei play-off), 28 punti di Jordan Poole e 24 di Klay Thompson. Doppia doppia, invece, per Otto Porter Jr. (16 punti e 16 rimbalzi).

I RISULTATI DELLA NOTTE NBA

Indiana Pacers-Portland Trail Blazers 129-98 (disputata il 20 Marzo)

Houston Rockets-Memphis Grizzlies 98-122 (disputata il 20 Marzo)

Atlanta Hawks-New Orleans Pelicans 112-117 (disputata il 20 Marzo)

Orlando Magic-Oklahoma City Thunder 90-85 (disputata il 20 Marzo)

Sacramento Kings-Phoenix Suns 124-127 dTs (disputata il 20 Marzo)

New York Knicks-Utah Jazz 93-108

Denver Nuggets-Boston Celtics 104-124

Philadelphia 76ers-Toronto Raptors 88-93

Golden State Warriors-San Antonio Spurs 108-110

Foto: LaPresse

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