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Basket femminile: Famila Schio, gara-2 decisiva in casa contro Praga per allungare i quarti di Eurolega

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Dentro o fuori: al PalaRomare il Famila Schio domani (ore 19:30) si gioca tutto in 40 minuti contro il ZVVZ USK Praga, cercando di giocarsi la carta per l’1-1 nella serie di quarti di finale di Eurolega femminile 2021-2022. In caso di successo, si tornerebbe in Repubblica Ceca venerdì 18 alle 18:00.

All’andata per almeno due quarti e mezzo la squadra allenata da Giorgios Dikaioulakos si è dimostrata superiore, riuscendo a contenere per quanto possibile le big americane e ad annullare Conde. Solo che quest’ultima, nei 5 minuti finali, si è letteralmente scatenata, ricucendo lo strappo con il contributo di una difesa diventata asfissiante. E per Schio è giunta un’amarezza importante, da cancellare ora con il sostegno del pubblico amico.

All’andata era mancata Diamond DeShields, che non aveva potuto mettere piede in campo a causa di un risentimento muscolare ed è forse anche l’anello di congiunzione mancato in fase difensiva visti i 5 falli in 14 minuti che Crippa, in difficoltà, è stata costretta a spendere.

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Si ripeteranno tre temi fondamentali del confronto della Kralovka Arena: più performante l’USK dentro il pitturato, con più frecce all’arco da fuori il Famila. Praga, inoltre, ha delle rotazioni decisamente più corte rispetto al club scledense, fattore che nel primo confronto ha finito per non avere un peso, ma che può essere importante nell’attimo in cui si cominciano a vedere dei problemi importanti di falli. Importante anche la lotta Jones-Gruda vicino a canestro, cosa che già la scorsa settimana ha contribuito in maniera importante a tenere Schio sul piano che ha trovato per larga parte del pomeriggio in Repubblica Ceca.

Queste le parole rilasciate alla vigilia dal vice di Dikaioulakos, Alessandro Fontana: “La parola chiave è dettagli per 40 minuti. Abbiamo dimostrato nella prima partita di poter giocare un’ottima pallacanestro. Riguardando la partita, la sensazione che ci lascia è di aver avuto fino all’ultimo possesso la possibilità di vincerla. E gara-1 ha dimostrato che la nostra pallacanestro può metterle in difficoltà sia in fase difensiva che offensiva. Loro cercheranno di seguire il trend dell’ultimo quarto. La strategia, in una serie al meglio delle 3, è la parte fondamentale. Sappiamo che ci sono momenti di partita più o meno facili. Dovremo rimanere sul piano partita per 40 minuti. Praga ha “solo” 6 giocatrici, ma tutte di grande esperienza, che sanno gestirsi in campo. Noi abbiamo molte più giocatrici da poter ruotare, e sarà fondamentale in un’eventuale gara-3. Loro vorranno chiudere qui la serie, anche per questo“.

Foto: fiba.basketball

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