Pattinaggio Artistico

Pattinaggio artistico, Pechino 2022: Knierim-Frazier citati in giudizio per violazione di copyright. Il caso

Pubblicato

il

Arriva una grana legale per la coppia statunitense di pattinaggio artistico composta da Alexa Knierim e Brandon Frazier, team al momento in lizza per una posizione nella top 7 alle Olimpiadi di Pechino 2022. Gli atleti sono stati infatti citati in giudizio da Robert e Aron Marderosian, conosciuti al pubblico come Haevy Young Heathens, per aver utilizzato nel loro short program senza permesso le musiche de “House of the rising sun, violando così il diritto d’autore.

La notizia è emersa nella notte tra il 18 e il 19 febbraio dall’agenzia di stampa internazionale Reuters. Gli artisti hanno affermato che i due pattinatori hanno selezionato la loro versione del celeberrimo pezzo popolare, inserito in passato nel trailer del film “The magnificent seven“, datato 2016, e per uno sport pubblicitario della Ford Motor Co. I musicisti hanno inoltre accusato di violazione del copyright anche la NBC, il network che ha trasmesso l’evento nei canali televisivi.

L’avvocato dei Marderosian, che tra l’altro è il padre del duo, ha affermato sempre a Reuters che al momento l’agente degli atleti si è rifiutato di affrontare il problema, la NBC si è invece premurata di rimuovere la performance dalle proprie reti.

Pechino 2022, Dmitry Chernyshenko: “Thomas Bach esprime una narrativa di fantasia su quanto accaduto a Valieva”

Nella causa si fa riferimento al brano in questione, “House of the rising sun” come una “risorsa di licenza molto preziosa” per i Haevy Young Heathens, motivo che ha spinto l’accusa a una richiesta di risarcimento dei danni oltre che al blocco di qualsiasi altra violazione da parte degli imputati.

Foto: LaPresse

Exit mobile version