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Motocross, l’Italia punta tutto su Mattia Guadagnini! Sogno iridato in MX2

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Il motocross italiano si appresta a voltare pagina, dopo il ritiro del leggendario Tony Cairoli a fine 2021, con Matterley Basin che ospiterà questo weekend il primo dei venti round previsti nel calendario del Mondiale 2022. Uno degli osservati speciali in chiave azzurra sarà sicuramente Mattia Guadagnini, impegnato in MX2 con l’obiettivo di salire sul podio nella generale.

Il 19enne veneto è ad oggi uno dei talenti più cristallini del cross italiano, come ha dimostrato nel 2021 chiudendo al quarto posto da rookie il Mondiale MX2 e contribuendo in maniera decisiva (insieme a Cairoli e Lupino) allo storico trionfo dell’Italia al Nazioni di Mantova.

Il giovane centauro della GasGas, dopo il passaggio del francese Maxime Renaux in top class, parte di fatto al terzo posto in una virtuale griglia di partenza dei favoriti per il prossimo titolo iridato in MX2 alle spalle del transalpino Tom Vialle e del belga Jago Geerts.

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Mattia, per poter provare a tenere il passo di Vialle e Geerts sulla lunga distanza di un campionato, deve effettuare un ultimo salto di qualità nelle partenze ed in generale in termini di ritmo su ogni tipo di fondo, in modo da riuscire a rimontare fino alle posizioni di vertice (come succede ai suoi due rivali più temibili) anche nel caso di un primo giro deficitario.

Nella seconda parte della scorsa stagione è emersa infatti la difficoltà di Guadagnini a risalire il gruppo senza commettere errori, mentre quando riesce a partire bene è poi in grado di tenere un ritmo estremamente competitivo a pista libera. Sarà infine fondamentale come di consueto nel motocross conservare una buona integrità fisica per tutto l’anno, evitando infortuni e potendo spingere al top del potenziale in tutte le manche del Mondiale.

Foto: MXGP.com

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