Basket

NBA, i risultati della notte (15 gennaio): vincono Nets, 76ers e Spurs, sconfitte per Bulls e Bucks. Lakers battuti nettamente a Denver

Pubblicato

il

Sono ben dieci le sfide che si sono disputate questa notte per la NBA 2021-2022, con diversi risultati a sorpresa e grandissime emozioni che non sono mai mancate. Andiamo quindi a riepilogare quello che è successo oltreoceano.

Partendo dalla Eastern Conference, sconfitta casalinga per i Campioni in carica dei Miwaukee Bucks (27-18) contro i Toronto Raptors (21-19) per 96-103. La squadra del Winsconsin parte meglio nel primo quarto (29-20), con gli ospiti che si rifanno prontamente sotto e accorciano fino al -3 con cui si chiude il secondo quarto (49-46). Al rientro dagli spogliatoi i canadesi cambiano decisamente marcia e mettono la freccia nel punteggio, impedendo così ai Bucks di replicare e andando a vincere con sette lunghezze di margine. Pascal Siakam trascina i suoi con una tripla doppia: 30 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. Doppia doppia, invece, per Precious Achiuwa con 14 punti e 10 rimbalzi. OG Anunoby chiude con 24 punti a referto (e 8 rimbalzi), mentre Fred Van Vleet piazza 17 punti e 8 assist. Ai Bucks non sono sufficienti i 30 punti di Giannis Antetokoumpo e i 18 di Grayson Allen, insieme alla doppia doppia di Bobby Portis (11 punti e 11 rimbalzi).

Successo in trasferta anche per i Portland Trail Blazers (17-25), che espugnano la Capital One Arena di Washington battendo i Wizards (22-21) col punteggio di 115-110. Gli ospiti mettono le basi per il successo finale ne i primi due quarti, chiusi entrambi con un vantaggio rassicurante (57-68 all’intervallo lungo). Nel terzo quarto la franchigia dell’Oregon, orfana per diverse settimane di Damian Lillard, gestisce il margine di sicurezza accumulato, contenendo poi la reazione dei padroni di casa nell’ultimo quarto. Top scorer per Portland Anfernee Simons con 30 punti e 11 assist, insieme a Jusuk Nurkic che firma anch’egli una doppia doppia (23 punti e 14 rimbalzi). Sono 18, invece, i punti a referto di Nassir Little. Per i Wizards doppia doppia di Kyle Kuzma (16 punti e 12 rimbalzi), mentre Spencer Dinwiddie segna 27 punti.

NBA 2022, i risultati della notte (14 gennaio). Golden State domina Chicago. Si ferma Memphis, bene Philadelphia e Phoenix

Affermazione fuori-casa anche i New York Knicks (22-21), che sconfiggono gli Atlanta Hawks (17-25) per 108-117. Gli ospiti piazzano l’allungo decisivo nel secondo quarto, chiuso sul 23-34 con cui i Knicks volano a +14 all’intervallo lungo (51-65). Nel terzo quarto i padroni di casa provano a rifarsi sotto e a reagire, ma non basta: la squadra della ‘Grande Mela’ non si scompone e riesce così a mantenere il vantaggio accumulato fino alla sirena finale. Autentici trascinatori dei Knicks RJ Barrett (26 punti) e Julius Randle (24 punti), insieme ad Alec Burks che sfiora la tripla doppia (17 punti, 9 rimbalzi e 8 assist) ed Evan Fournier con 18 punti. Doppia doppia, invece, per Mitchell Robinson (14 punti e 13 rimbalzi). Agli Hawks non bastano i 29 punti di uno straordinario Trae Young, insieme ai 17 punti di un ottimo Danilo Gallinari.

Vincono di fronte al pubblico amico i Brooklyn Nets (27-15), che battono i New Orleans Pelicans (16-27) col punteggio di 120-105. La franchigia di Steve Nash spinge subito sull’acceleratore, con un primo quarto chiuso sul 32-22 ed un secondo sul 37-19 con cui stronca ogni possibile tentativo di avvicinamento dei Pelicans volando a +28 dopo 24’ (69-41). New Orleans rientra dagli spogliatoi agguerrita e piazza un terzo quarto da 26-36, ma non basta a colmare l’enorme gap scavato dai Nets che s’involano al successo chiudendo sul +15 alla sirena finale. Doppia doppia per James Harden (27 punti e 15 assist, insieme ad 8 rimbalzi) e per Day’Ron Sharpe (12 punti e 10 rimbalzi). Patty Mills segna 21 punti, mentre Cam Thomas ne piazza 20. Sono 12, invece, i punti messi a referto da Kevin Durant. Top scorer per i Pelicans Brandon Ingram con 22 punti (ed 8 assist), insieme a Josh Hart che chiude con una doppia doppia (14 punti e 11 rimbalzi).

Netto successo per i Philadelphia 76ers (25-17), che si affermano sui Miami Heat (27-16) col punteggio di 98-109. I padroni di casa partono meglio nel primo quarto (29-20), rimanendo sopra di sette lunghezze all’intervallo lungo (50-43). Rientrano decisamente meglio dagli spogliatoi i 76ers, con un terzo quarto da 23-32 con cui ribaltano l’inerzia del match in proprio favore e trovando poi l’allungo nell’ultimo parziale (25-34) per aggiudicarsi questa sfida. Prestazione monstre di Joel Embiid con 32 punti e 12 rimbalzi, insieme a Tobias Harris (22 punti) e Seth Curry (21 punti). Miglior realizzatore per Miami Omer Yurtseven con 22 punti ed 11 rimbalzi, con Tyler Herro e Caleb Martin che mettono entrambi a referto 16 punti.

Vincono anche i Cleveland Cavaliers (27-18), che battono a domicilio gli Oklahoma City Thunder (14-28) per 102-107. Dopo un primo quarto favorevole ai padroni di casa (32-24), i Cavaliers mettono decisamente la freccia nel secondo tempo grazie ad un terzo quarto da 29-37 ed un ultimo da 17-24 con cui piazzano l’allungo decisivo per portarsi a casa il match di sole cinque lunghezze, con i Thunder che non riescono a replicare. Doppia doppia per Darius Garland (27 punti e 18 assist) e Jarrett Allen (13 punti e 13 rimbalzi), insieme ad Evan Mobley che mette a referto 20 punti. Ad Oklahoma City non bastano i 21 punti di Shai Gilgeous-Alexander e la doppia doppia del giovane play australiano Josh Giddey (11 punti e 10 rimbalzi), con Luguentz Dort e Darius Bazley che chiudono con 17 punti segnati ciascuno.

Sgambetto dei Boston Celtics (22-22) ai Chicago Bulls (27-14), che si affermano al TD Garden per 114-112. I padroni di casa partono subito bene con un primo quarto da 32-22, mentre i Bulls provano a reagire nel secondo accorciando fino al -5 (54-49). Nel secondo tempo regna l’equilibrio, con le due squadre che combattono punto a punto fino alla sirena finale dove i Celtics riescono a piazzare la zampata decisiva ed aggiudicarsi così la sfida con due soli punti di vantaggio. Doppia doppia per Jason Tatum (23 punti e 12 rimbalzi) e Robert Williams III (14-13 alle medesime voci statistiche), con Jaylen Brown che chiude con 19 punti a referto. Sono 16, invece, i punti segnati da Dennis Schroder. Ai Bulls non bastano i 27 punti di Nikola Vucevic e i 23 di DeMar DeRozan (con 8 rimbalzi e 7 assist, tripla doppia accarezzata), insieme ai 19 di Coby White e alla doppia doppia di Ayo Dosunmu (21 punti e 10 assist).

Spostandoci sulla Western Conference, successo casalingo per i San Antonio Spurs (16-27) sui Los Angeles Clippers (21-23) col punteggio di 101-94. Dopo un primo quarto equilibrato (21-22), i texani aumentano notevolmente i giri del motore nel secondo ed allungano fino al +9 (56-47). I Clippers tentano una reazione nel terzo quarto (29-33), ma non basta ad impensierire la squadra di coach Popovich che vola così a vincere il match con sette lunghezze di margine. Top scorer per gli Spurs Derrick White con 19 punti, insieme a Dejounte Murray che ne segna 18 (insieme a 7 rimbalzi e 9 assist). Keldon Johnson chiude con 17 punti a referto, mentre Devin Vassell e Jock Landale piazzano 10 punti e raccolgono 11 rimbalzi. Tra i Clippers, invece, 20 punti di Amir Coffey e 15 di Monte Morris Jr. Doppia doppia, invece, per Serge Ibaka (10 punti e 10 rimbalzi).

Sonora sconfitta in trasferta per i Los Angeles Lakers (21-22), che vengono travolti dai Denver Nuggets (22-19) col punteggio di 133-96. I padroni di casa partono forte e si portano davanti fin dalle prime battute, con il primo tempo che si chiude sul +11 in favore della squadra del Colorado (73-60). Nel terzo quarto i Nuggets trovano l’allungo decisivo, con un parziale da 29-19 che lascia letteralmente al palo i Lakers che non riescono a reagire nemmeno nel quarto conclusivo (31-17) ai colpi di Denver che s’invola così a vincere nettamente questa sfida. Nikola Jokic, MVP della scorsa regular season, firma l’ennesima tripla doppia: 17 punti, 12 rimbalzi e 13 assist per il serbo. Doppia doppia per Bones Hyland (27 punti e 10 rimbalzi), mentre sono 26 i punti segnati da Jeff Green. Miglior realizzatore per i Lakers il solito LeBron James con 25 punti (e 9 rimbalzi), con Russell Westbrook che chiude con 19 punti a referto.

Nell’ultimo match che chiudeva questa notte NBA i Dallas Mavericks (24-19) battono in casa gli Orlando Magic (8-36) per 108-92. I texani trovano subito un primo quarto da 36-23 con cui mettere il match sui binari giusti, con i Magic che non riescono a reagire ai colpi dei Mavericks che vanno così a vincere questa sfida sfiorando i 20 punti di vantaggio. Luka Doncic sfiora la doppia doppia con 23 punti e 9 rimbalzi, mentre Jalen Brunson e Kristaps Porzingis segnano entrambi 19 punti. Ai Magic non bastano i 16 punti messi a referto da Robin Lopez e da Jalen Suggs.

I RISULTATI DELLA NOTTE NBA (16 GENNAIO)

Milwaukee Bucks-Toronto Raptors 96-103

Washington Wizards-Portland Trail Blazers 110-115

Atlanta Hawks-New York Knicks 108-117

Brooklyn Nets-New Orleans Pelicans 120-105

Miami Heat-Philadelphia 76ers 98-109

Oklahoma City Thunder-Cleveland Cavaliers 102-107

Boston Celtics-Chicago Bulls 114-112

San Antonio Spurs-Los Angeles Clippers 101-94

Denver Nuggets-Los Angeles Lakers 133-96

Dallas Mavericks-Orlando Magic 108-92

Foto: LaPresse

Exit mobile version