Formula 1

F1, solo una reprimenda per Lewis Hamilton e multa per la Mercedes. Cosa è successo con Mazepin

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Tanto rumore per nulla o quasi. Lewis Hamilton può tirare un sospiro di sollievo dopo essere finito sotto investigazione per due possibili infrazioni del regolamento nel corso delle prove libere 3 del GP di Arabia Saudita, penultimo round del Mondiale 2021 di F1.

Il sette volte iridato infatti è stato convocato dagli Steward prima dell’inizio delle qualifiche per il mancato rispetto della doppia bandiera gialla e per impending nei confronti del pilota russo della Haas Nikita Mazepin. La valutazione dei commissari è stata quella di una semplice reprimenda legata al secondo caso, con multa di 25.000€ nei confronti del team.

Relativamente al primo episodio, il Direttore di Gara Michael Masi ha riferito agli Steward che l’avviso di doppia bandiera gialla sul sistema di smistamento FIA è stato attivato accidentalmente sul pannello luminoso numero 6, per meno di 1 secondo e di conseguenza non vi erano le basi per poter procedere contro Lewis.

Nel secondo caso, relativo alla violazione dell’articolo 31.5 del regolamento, i commissari hanno riportato quanto segue: “Gli Steward hanno sentito il pilota della macchina n. 44 (Lewis Hamilton) ed ha esaminato le prove video e radiofoniche della squadra. Al pilota era stato dato un dato un avviso di 10 secondi che la macchina di Mazepin si stesse avvicinando quando lui era in curva-2. A causa di una mancata comunicazione da parte della squadra, non gli è stato fornito un ulteriore aggiornamento in merito. Sebbene sia responsabilità del pilota evitare di creare un intralcio a un altro concorrente, per il caso particolare rappresentato da questa pista il racing driver deve dipendere dalla squadra. Questo non è accaduto e pertanto si è deciso di infliggere la sanzione al concorrente (reprimenda, nota di redazione) e alla scuderia ( 25.000€, nota di redazione)“.

Dunque, nessuna penalità per Hamilton e la battaglia a cui assisteremo sarà decisamente interessante in pista, senza interventi esterni per quanto già è accaduto.

IL COMUNICATO DELLA FIA

Foto: Antonin Vincent/LPS

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