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Curling, domani comincia il preolimpico in Olanda. Le dichiarazioni degli allenatori azzurri

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Ormai ci siamo. Domani le Nazionali italiane di curling cominciano in Olanda l’ultimo e decisivo evento di qualificazione olimpica per i Giochi di Pechino 2022, in cui verranno assegnati tre pass a cinque cerchi in entrambi i tornei (quindi sia al maschile che al femminile).

Grandi aspettative per la formazione maschile composta da Joel Retornaz, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella, Simone Gonin e Amos Mosaner, reduce dalla medaglia di bronzo ottenuta ai recenti Campionati Europei di Lillehammer. Claudio Pescia, allenatore azzurro, ha presentato ai microfoni della FISG il fondamentale preolimpico di Leeuwarden.

Questo è un evento di massima importanza in cui lotteremo per l’obiettivo principale, la qualificazione alle Olimpiadi. La squadra è in buona forma, come abbiamo anche visto nelle giornate di camp a Cembra, prima della partenza per l’Olanda. La nostra Nazionale agli Europei ha fatto un ulteriore step di crescita, come testimoniato dalla medaglia vinta. In Olanda siamo tra i favoriti: un ruolo degno ma da gestire“, dichiara Pescia.

Sarà fondamentale mantenere la qualità e la determinazione delle ultime 6 partite a Lillehammer senza farsi prendere dall’ansia. Ci sono squadre pericolose come Norvegia e Giappone che conosciamo molto bene e a cui dovremo fare maggiore attenzione, oltre ovviamente a tutte le altre in gara che non sono assolutamente da sottovalutare“, conclude il tecnico tricolore.

Chance minori di qualificazione almeno sulla carta per la Nazionale femminile formata da Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Angela Romei, Giulia Zardini Lacedelli ed Elena Dami, che ha però ben figurato a Lillehammer in occasione degli ultimi Europei.

Dopo la bella prestazione degli Europei la squadra è più che mai agguerrita e sicuramente le ragazze ce la metteranno tutta per conquistarsi uno dei tre posti disponibili. Non sarà certo un’impresa facile perché dobbiamo combattere contro squadre davvero forti, tra cui anche seconda e terza classificate alle ultime Olimpiadi. Non partiamo sicuramente da favorite ma non abbiamo nulla da perdere“, il commento dell’allenatrice italiana Violetta Caldart.

Foto: WCF/Céline Stucki

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