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Nuoto, Europei vasca corta 2021: le speranze di medaglia dell’Italia giorno per giorno

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L’Italia si presenta quasi al completo agli Europei in vasca corta di Kazan e dunque, come accadde a Copenhagen e Glasgow nelle ultime due edizione, c’è da aspettarsi una copiosa messe di medaglie per la nutrita spedizione azzurra. Si riparte dai 20 podi di Glasgow 2019 ma l’impressione è che gli azzurri possano fare addirittura meglio. Vediamo giorno per giorno, gara per gara, quali sono le carte da medaglia per gli italiani.

MARTEDI’ 2 NOVEMBRE. L’attesa è tutta per la 4×50 stile libero uomini che punta in alto con Zazzeri e Miressi a fare da trascinatori di un bel gruppo di velocisti che comprende anche Thomas Ceccon. La Russia parte favorita ma gli azzurri possono dire la loro. Qualche speranza di podio ce l’ha anche Ilaria Cusinato nei 400 misti, gara in cui ha conquistato medaglie nelle ultime due edizioni degli Europei. Servirà invece una grande prestazione a Marco De Tullio e Matteo Ciampi per inserirsi nella lotta medaglie ènei 400 stile libero.

MERCOLEDI’ 3 NOVEMBRE. Giornata che potrebbe regalare tante soddisfazioni agli azzurri. Nei 50 dorso Simone Sabbioni fu campione europeo a Copenhagen 2017 e Thomas Ceccon se in condizione potrebbe dire la sua. I 100 rana donne vedono tre azzurre tra le grandi favorite: Arianna Castiglioni, Martina Carraro e Benedetta Pilato, se non sprecheranno troppe energie nei primi due turni dove c’è in ballo anche l’eliminazione di una delle tre, potrebbero occupare due posizioni del podio, come accadde due anni fa e anche a maggio a Budapest. Simona Quadarella parte con i favori del pronostico negli 800 stile libero donne e alle sue spalle potrebbe esserci, come a Glasgow, Martina Rita Caramignoli, anche lei da medaglia se ritroverà il passo gara dei giorni migliori. Italia da medaglia anche nella 4×50 mista maschile, anche se le rivali di alto livello non mancano.

GIOVEDI’ 4 NOVEMBRE. Altra giornata campale per la spedizione azzurra. Si parte con Margherita Panziera che punta a confermarsi regina d’Europa nei 200 dorso (vince da tre edizioni consecutive tra vasca lunga e vasca corta). Alessandro iressi e Lorenzo Zazzeri se la vedranno con i super campioni russi nei 50 stile libero uomini e possono puntare al podio. Ilaria Bianchi sa come si fa a salire sul podio dei 200 farfalla donne, dove è stata d’argento a Copenhagen e a Glasgow e punta ad un tris storico. Costanza Cocconcelli potrebbe dire la sua nei 100 misti, dove la concorrenza per la giovane bolognese, è spietata. C’è Gregorio Paltrinieri tra i grandi protagonisti più attesi di un 1500 stile libero di livello altissimo che vede al via anche Domenico Acerenza. Attenzione a Niocolò Martinenghi che, con meno concorrenza del solito, potrebbe puntare in altissimo nei 100 rana uomini, che vedono al via altri tre super specialisti come l’eterno Fabio Scozzoli e gli emergenti Pinzuti e Poggio. Italia competitiva ad alto livello anche nella 4×50 mista ma qui la medaglia è oggettivamente difficile.

VENERDI’ 5 NOVEMBRE. Ancora tanta Italia protagonista nella quarta giornata di gare. Prima gara da probabile protagonista per Alberto Razzetti che è apparso in gran forma anche nella ISL dopo un 2021 da sogno. Thomas Ceccon si gioca qualcosa di importante nei 100 dorso uomini, mentre nei 200 rana donne Martina Carraro e Francesca Fangio potrebbero addirittura migliorare l’exploit di Glasgow quando furono rispettivamente terza e quarta. Simona Quadarella proverà a mettere il sigillo anche nei 1500 stile libero che fanno il debutto in questa manifestazione.

SABATO 6 NOVEMBRE. Penultima giornata di gare che potrebbe riservare altre soddisfazioni ai colori italiani. Si parte con Margherita Panziera tra le favorite dei 100 dorso, c’è la batteria di azzurri che si gioca qualcosa di importante nei 200 stile libero uomini con Megli, Di Cola, De Tullio e Ciampi che possono dire la loro per il podio. Elena Di Liddo e Ilaria Bianchi poveranno ad inserirsi nella lotta medaglie dei 100 farfalla (la bolognese è stata la prima campionessa del mondo italiana in questa specialità nove anni fa). Ilaria Cusinato ci può provare sui 200 misti e Italia che può essere protagonista anche nella 4×50 stile libero mista.

DOMENICA 7 NOVEMBRE. Gran finale che ha riservato nelle ultime due edizioni ottime soddisfazioni alla spedizione azzurra. Si parte con il tentativo di Marco Orsi di conquistare l’ennesima medaglia prestigiosa di una munga carriera nei “suoi” 100 misti. C’è tanta Italia con Martinenghi e Scozzoli tra i grandi favotiri nei 50 rana uomini. Simona Quadarella può dire la sua anche nei 400 stile libero donne dove è campionessa europea da tre edizioni consecutive (due in lunga e una in corta), Alberto Razzetti vuole entrare fra i grandi dei misti provando a centrare il podio nei 400 misti uomini, Benedetta Pilato va a caccia del record del mondo nei “suoi” 50 rana, dove in gara e con ciance di medaglia ci sono anche Arianna Castiglioni e Martina Carraro, che fu d’argento a Glasgow. Alessandro Miressi punta al massimo nei 100 stile libero uomini ma attenzione anche a Thomas Ceccon. Elena Di Liddo e Silvia Di Pietro potrebbero puntare in alto nei 50 farfalla donne e Gregorio Paltrinieri proverà a chiudere alla grande il suo Europeo con gli 800 stile libero che debuttano in questa manifestazione e che lo hanno visto salire sul secondo gradino del podio ai Giochi di Tokyo. L’Italia può concludere con una medaglia la manifestazione nella 4×50 mista mista.

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