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Basket, Italia sottotono nella prima finestra di qualificazioni ai Mondiali 2023. Pesano tanto le assenze dei big

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Finisce qui per l’Italibasket la prima finestra di qualificazioni alla FIBA World Cup 2023. Dopo le prime due partite del girone, è già ora di un bilancio in casa Italia. Analizzando le due partite fin qui disputate, vediamo innanzitutto che nel primo match la squadra di coach Meo Sacchetti è stata sconfitta in modo deludente dalla Russia per 92-78, mentre nella seconda partita si è parzialmente rialzata portando a casa il successo in extremis contro i Paesi Bassi per 75-73. Due risultati diversi, ma che ci hanno lasciato una chiave di lettura comune: questa Italia senza i suoi big fatica tantissimo. Le assenze dei giocatori impegnati in questo periodo di tempo tra Eurolega e NBA si sono infatti fatte sentire più del previsto e del dovuto.

Preso atto del fatto che la sovrapposizione Eurolega-Qualificazioni Mondiali continua a lasciare perplessità, l’Italia sembra dunque non poter fare a meno soprattutto dei vari Danilo Gallinari, Simone Fontecchio, Luigi Datome, Nicolò Melli, Giampaolo Ricci, Marco Spissu e Achille Polonara per essere davvero competitiva in tornei così importanti. Inoltre, l’infortunio di Nico Mannion ha creato ancora più problemi a Meo Sacchetti che ha così dovuto “arrangiarsi” diversamente.

Che sia chiaro, qualcosa di buono si è visto in queste due sfide, a partire dalle certezze Stefano Tonut e Amedeo Tessitori, passando per il generosissimo Michele Vitali (clamoroso ieri un suo recupero nel finale di match contro i Paesi Bassi), fino ad arrivare alla piacevole sorpresa Nicola Akele (autore di ben 18 punti nella gara contro l’Olanda), ma tanti giocatori continuano a non convincere e a non trovare il giusto ritmo con la maglia azzurra addosso. Una spiegazione potrebbe essere sicuramente la poca conoscenza tra i compagni, come affermato anche da coach Sacchetti e dallo stesso Tonut nel post-partita di ieri, ma questo non può rappresentare un alibi per tutto. Sarà dunque necessario trovare una soluzione al più presto, soprattutto perché la qualificazione al prossimo Mondiale non è così scontata se si continuerà a giocare in questo modo. 

Ora i prossimi impegni sono in programma per il 24 e 27 febbraio, quando si disputeranno i due match contro l’Islanda. Sarà fondamentale vincerle entrambe sia per ipotecare il passaggio del turno, sia per conquistare più punti possibili da portarsi dietro nel caso in cui la squadra di Craig Pedersen si qualificasse per la seconda fase. Anche nella prossima finestra non potremo purtroppo far affidamento sui giocatori impegnati in Eurolega e NBA, ma siamo fiduciosi nella crescita collettiva di un gruppo che ha sicuramente le potenzialità per fare molto meglio.

Foto: Ciamillo

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