Formula 1

F1, pagelle GP Qatar 2021: Alonso, che campione! Hamilton implacabile, Bottas sbaglia ancora la partenza…

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Lewis Hamilton è il “Re” del Gran Premio del Qatar, ventesimo e terzultimo appuntamento del Mondiale di F1 2021, ma Max Verstappen limita i danni con un secondo posto davvero importante. Sul tracciato di Losail, però, il migliore di giornata non può che essere Fernando Alonso che, con la sua Alpine, trova un podio davvero scintillante. Giornata da dimenticare, invece, per la Ferrari e per la McLaren. Andiamo, quindi, a consegnare le pagelle della gara qatariota.

LE PAGELLE DEL GP DEL QATAR 2021 – F1

LEWIS HAMILTON 9: una vittoria importante ma, oggettivamente, fin troppo facile. L’unico suo rischio poteva essere la partenza con Max Verstappen al proprio fianco, ma una penalità retrocede l’olandese in griglia e il suo GP del Qatar va subito in discesa. Vince a mani basse e si avvicina ancora in classifica generale al rivale. Unica pecca, non ha trovato il giro più veloce.

MAX VERSTAPPEN 8.5: oggettivamente fa il massimo. Parte settimo dopo l’erroraccio di ieri nella Q3 quando non rispetta una doppia bandiera gialla, risale rabbiosamente sin dai primi metri e, dopo aver trovato il secondo posto, prosegue del suo ritmo. Oggi non ce n’era contro la Mercedes e lui, per quanto possibile, limita i danni con il giro veloce finale come ciliegina.

FERNANDO ALONSO 10: MVP di giornata, di gran lunga. Lo spagnolo torna sul podio in F1 dopo 7 anni e non lo fa per caso o favorito da ritiri altrui. Con la sua Alpine gestisce in maniera perfetta tutti i 57 giri odierni, si difende dal ritorno dei rivali e sfrutta al meglio la strategia ad una sola sosta. Il due volte campione del mondo ruggisce ancora. MVP! MVP! MVP!

SERGIO PEREZ 6.5: il minimo sindacale. Non sale sul podio e chiude a 2.8 secondi da Alonso. Davvero troppo poco per il messicano che, dopo aver rovinato tutto nella qualifica di ieri, oggi non riesce a spremere il massimo risultato possibile dalla sua Red Bull. Trova punti importanti per il campionato costruttori, e poco altro.

ESTEBAN OCON 7: nel giorno del ritorno sul podio del suo illustre compagno di scuderia, il francese non sfigura, per niente. Un quinto posto davvero di spessore, tenendosi dietro Ferrari e McLaren.

LANCE STROLL 7: il canadese trova un sesto posto di livello, mai in difficoltà al cospetto di Carlos Sainz. Chiude a 7 decimi dal quinto posto e, oggettivamente, completa la sua migliore gara della stagione.

CARLOS SAINZ 5: parte quinto, chiude settimo. Davvero troppo poco per lo spagnolo. La SF21, e lo si capisce sin dal via, oggi non ha la minima chance di combattere, ma chiudere settimo a 1:21 (con una sosta in meno dei primi) è davvero allarmante.

CHARLES LECLERC 5.5: rovina tutto nella giornata di ieri con il 13° posto sulla griglia, anche per colpa di un problema al telaio (sostituito nella notte). Oggi fatica tantissimo (doppiato dopo 35 giri) ma, quantomeno, arriva in scia al compagno di scuderia. Un ottavo posto che, di sicuro, non lo può rendere felice.

LANDO NORRIS 6: beffato da una foratura nel finale quando stava andando a mettere a segno punti importanti sia per la sua classifica, sia per la McLaren. Iellato.

VALTTERI BOTTAS 4: ancora una volta il peggiore in pista (assieme a DANIEL RICCIARDO 4, chi l’ha visto?). Sbaglia la partenza in maniera grossolana e, ancora una volta, nemmeno riesce a difendere le spalle al suo compagno di scuderia da Max Verstappen. Nella prima fase di gara annaspa alle spalle di Lance Stroll, per cui Toto Wolff lo striglia con un team radio inequivocabile. A quel punto si ricorda di guidare una W12 e inizia a rimontare. Punta addirittura verso il podio, poi la vettura lo tradisce. Fino alla Q3 sembrava pronto a pole e gara da protagonista. Tutto svanito in un attimo.

Foto: Lapresse

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