Tennis

Coppa Davis, l’Italia avrà sempre il vantaggio di un maggior riposo rispetto alle avversarie

Pubblicato

il

Vincere il girone E di Coppa Davis era fondamentale per l’Italia per diversi motivi. Il primo per non dipendere dai complicatissimi incastri che determineranno le uniche due migliori seconde che accederanno ai quarti di finale; il secondo perché potrebbe essersi garantita un tabellone migliore (ma non è detto, aleggia lo spettro della Serbia come possibile ripescata…); infine perché il calendario prevede ora un vantaggio non da poco, ovvero la possibilità di riposare sempre almeno un giorno in più rispetto agli avversari.

Sebbene la sfida con la Colombia sia terminata in piena notte (sarebbe bastato da parte degli organizzatori anticipare gli incontri mattutini di un paio d’ore per evitare una situazione spiacevole: evidentemente l’esperienza del 2019 non ha insegnato nulla), oggi la compagine del Bel Paese potrà godersi 24 ore di scarico, sia fisico sia mentale. La prossima avversaria ai quarti di finale, che quasi certamente sarà la Croazia, scenderà invece in campo oggi per timbrare il pass contro l’Ungheria, mentre domani (lunedì 29 novembre) è già in programma alle 16.00 la sfida ad eliminazione diretta. Dunque l’Italia avrà un giorno in più di riposo rispetto ai croati.

Il vantaggio sarà ancora maggiore in caso di eventuale semifinale, che gli azzurri giocherebbero eventualmente venerdì 3 dicembre a Madrid alle ore 16.00. Jannik Sinner e compagni attenderebbero la vincente del quarto di finale tra la prima del gruppo B (il Kazakistan?) ed una migliore seconda, che però andrà in scena mercoledì 1° dicembre, dunque due giorni dopo quello della selezione tricolore. Ciò significa che gli italiani avranno eventualmente a disposizione quattro preziosi giorni di tempo per volare a Madrid, acclimatarsi e prendere le misure con il campo (la superficie è la stessa di Torino).

Anche in caso di eventuale finale, l’Italia godrebbe di un giorno di riposo supplementare rispetto all’altra contendente, perché la seconda semifinale è prevista per sabato 4 dicembre. Il calendario, dunque, sembra offrire un contributo importante agli azzurri, bravi a meritarsi questa chance vincendo in maniera autoritaria il girone eliminatorio. Il maggior riposo non assicura di certo la vittoria, ma di sicuro sarà un elemento in più da tenere in considerazione e di certo da non disprezzare.

Foto: Lapresse

Exit mobile version