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Sci alpino, Nicole Schmidhofer torna sugli sci a 10 mesi dall’infortunio: obiettivo Olimpiadi

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Sono passati quasi 300 giorni dalla terribile caduta di Nicole Schmidhofer sulle nevi di Val d’Isere, e solo una manciata di ore fa l’austriaca ha rimesso gli sci ai piedi per preparare la stagione olimpica ormai alle porte. Schmidhofer, trentaduenne originaria di Friesach, ha espresso tutta la sua gioia legata al ritorno sulla neve attraverso un post su Instagram, ringraziando coloro che l’hanno supportata in questo duro periodo.

Sono stati mesi difficilissimi, soprattutto quelli immediatamente successivi all’incidente. Nicole (complice un tratto di pista tutt’altro che safe) ha perso il controllo della traiettoria sulla Oreiller-Killy e si è schiantata a 115km/h contro le reti, sfondando tutte e tre le barriere di protezione per poi terminare la sua rocambolesca caduta tra gli alberi della foresta.

Le conseguenze potevano essere fatali, ma fortunatamente Schmidhofer se l’è cavata (se così si può dire) con la rottura del crociato anteriore e posteriore del ginocchio sinistro. Ha dovuto sottoporsi a quattro operazioni ed è rimasta in ospedale più di quaranta giorni. Uscita da lì si è vista costretta a camminare con l’ausilio delle stampelle per oltre quattro mesi prima di cominciare la riabilitazione. Un vero e proprio calvario, alleviato da un unico pensiero: tornare in pista in tempo per le Olimpiadi.

L’alloro nella competizione dei cinque cerchi è il tassello che manca a Schmidhofer per coronare una brillante carriera. Né a PyeongChang né a Vancouver (dove era ancora ventenne) la stiriana ebbe fortuna, mentre a Sochi fu tagliata fuori dai tecnici austriaci che non le riservarono il posto in squadra. Solo negli ultimi anni Nicole è esplosa ad altissimi livelli, diventando in breve tempo il punto di riferimento della velocità austriaca al femminile.

Nel 2017 vince il titolo mondiale in Super-G a Sankt Moritz, nel 2018 arriva la sua prima vittoria in Coppa del Mondo a Lake Louise, e in quella stessa stagione conquista il globo di cristallo in discesa libera davanti alla connazionale Stephanie Venier. Un’ascesa gloriosa, costellata di grandi soddisfazioni, a cui manca solo la medaglia olimpica per raggiungere la definitiva consacrazione.

L’infortunio ha rimescolato le carte ma Schmidhofer non si è data per vinta, lavorando instancabilmente in ottica Pechino per abbreviare i tempi di recupero, stimati dai medici in 12 mesi. Può dire di avercela fatta: è tornata ad allenarsi a Solden meno di 300 giorni dopo la caduta, a dimostrazione della tenacia e della perseveranza dell’atleta. Nicole si augura di poter disputare le gare di velocità nordamericane, in programma a inizio dicembre, intanto si gode i primi allenamenti e condivide la gioia di essere di nuovo in pista con i suoi fan:    

 “295 giorni dopo… Non riesco ad esprimere a parole il momento! una giornata molto emozionante, per la quale sto lavorando da mesi. Sono incredibilmente orgogliosa e felice di essere tornata sugli sci, un enorme grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuta in questo percorso e che continueranno a farlo. È un grande passo per me e non vedo l’ora che arrivino le prossime settimane.”

Foto: Mitch_Gunn/Shutterstock

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