Ginnastica e cultura fisica

Ginnastica ritmica, le Farfalle dipingono quadri d’autore: Italia potenza mondiale, 2021 sempre sul podio

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Le Farfalle non deludono mai le aspettative della vigilia e sono sempre in grado di regalare grandissime emozioni ai propri tifosi. L’Italia ha ribadito di essere una scuola di riferimento a livello globale per quanto riguarda la ginnastica ritmica: il nostro movimento è un punto di riferimento indiscusso e indiscutibile, un faro nell’universo dei piccoli attrezzi e che è ormai sulla cresta dell’onda da un paio di decenni. Cambiano gli elementi, le squadre subiscono inevitabilmente modifiche, ci sono ritiri e nuovi ingressi, ma la nostra Nazionale è prontamente in grado di rigenerarsi e di dettare legge in qualsiasi contesto.

Le ragazze della DT Emanuela Maccarani sono state impeccabili in questo 2021, ricoprendo sempre il ruolo da protagoniste nel concorso generale a squadre, giganteggiando in tutte le occasioni in cui sono scese in campo: argento agli Europei in primavera, bronzo alle Olimpiadi in estate, argento ai Mondiali in autunno. Passano le stagioni, ma la classe e l’eleganza delle azzurre non tramonta mai: sempre sul podio, sempre pronte a brillare, sempre capaci di sfoggiare un talento immenso. Oggi si è tornati sul podio iridato a tre anni di distanza: da Sòfia 2018 a Kitakyushu 2021, un ponte di successi.

Gli esercizi eseguiti dalle Farfalle sono dei quadri caratterizzati da pennellate d’autore, studiati a tavolino in ogni dettaglio, interpretati al meglio in ogni sua singola componente: enormi difficoltà tecniche, esecuzione precisa e puntuale, interpretazione da brividi. Alessia Maurelli e compagne non tentennano praticamente mai ed è questo che spesso fa la differenza in competizioni di questo calibro, dove le avversarie, a turno, sono solite commette delle sbavature lasciando qualcosa sul piatto.

L’Italia è inscalfibile ed è una garanzia acclarata del panorama sportivo tricolore. Non è ancora finita, perché domenica andranno in scena le Finali di Specialità (prove non previste nel programma olimpico): ci sarà ancora modo di rimpinguare un bottino storico da brividi. E le Olimpiadi di Parigi 2024 iniziano anche ad avvicinarsi…

© Ph by Simone Ferraro / FGI

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