Formula 1

F1, il nervosismo di Max Verstappen. Il dito medio, le urla alla squadra via radio. La tattica di Hamilton funziona…

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Che il duello tra Max Verstappen e Lewis Hamilton sia, già da ora, uno dei più belli di questo millennio, ormai non c’è più alcun dubbio. Non solo, questi due fuoriclasse sono pronti per un rush finale letteralmente mozzafiato. Sei gare al termine, compreso questo Gran Premio degli Stati Uniti, diciassettesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2021, e appena sei lunghezze di distacco tra i due.

Da un lato troviamo un sette volte campione del mondo che rincorre il suo giovane rivale che, dal suo canto, ha ancora la bacheca vuota, sotto forma di titoli iridati. Nei primi 16 capitoli stagionali abbiamo visto di tutto. Sorpassi, contro-sorpassi, errori, ruotate, scontri, incidenti, scaramucce verbali, sospetti e tanto altro. Tutto ed il contrario di tutto. Laddove non arrivava la vettura, una punzecchiatura o una frase tagliente, potevano fare il resto.

Lo si è visto anche oggi, quando i due si sono stuzzicati nel corso della seconda sessione di prove libere sul tracciato di Austin. Non siamo che al venerdì texano, ma i due grandi rivali sono già prontissimi alla battaglia. Mentre entrambi, per niente casualmente uno dietro l’altro, si stavano per lanciare per un time attack, prima l’olandese ha superato il “Re Nero” in curva 17, quindi lo stesso inglese gli ha reso pan per focaccia in curva 20, quella che immette sul rettilineo del traguardo, facendo uscire dal tracciato il pilota classe 1997, dando vita ad un “ruota a ruota” durante il quale tutti hanno trattenuto il respiro, mentre “Super Max” si apriva in un team radio nel quale definiva l’inglese come “stupido” per quel che stava facendo.

Giunti all’unisono in curva 1, poi, il portacolori della Red Bull ha dovuto suo malgrado alzare il piede, lasciando campo libero all’inglese, ma dedicandogli un chiarissimo gesto con la mano. Non certo d’affetto, anzi. In poche parole, i giochi mentali dell’uno e dell’altro, sono pienamente in funzione. Lewis Hamilton arriva da anni e anni nei quali sapeva perfettamente che ogni dettaglio, anche da questo punto di vista, poteva mandare fuori fase un rivale. Ci provò, invano, nel 2016 con Nico Rosberg, ma da quel momento in avanti le sue “vittime” sono state numerose.

Max Verstappen, fino ad oggi, ha sempre dimostrato una scorza dura, ma rispondendo in quel modo, per giunta durante una semplice FP2, forse ha dato il primo segno di cedimento in questo lunghissimo scontro tra i due, che ha preso il via con un corpo a corpo in quel di Sakhir a marzo. Rimangono sei gare alla fine del campionato, per cui tutto può ancora accadere. Siamo nel rush finale, tutto verrà messo in campo per sopraffare il rivale.

Domenica in gara i due saranno nuovamente faccia a faccia, ruota a ruota, per dimostrare di essere il più forte. Sarà grande spettacolo, oppure un nuovo Silverstone o Monza? L’elettricità è alle stelle. Max Verstappen contro Lewis Hamilton. In pieno stile far west, domenica vivremo davvero un duello senza esclusione di colpi!

Foto: Lapresse

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