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Superbike, “bollettino di guerra” dopo Barcellona. Sykes e Davies assenti a Jerez, in forse anche Lowes

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Più che un bollettino medico, sembra un bollettino di guerra. Al Montmelò il Mondiale Superbike non solo ha vissuto tre nuovi capitoli dell’infuocata battaglia per il titolo tra Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea, ma ha dovuto fare i conti anche con diversi incidenti che, oltre a causare l’esposizione di bandiere rosse a raffica, hanno lasciato brutte conseguenze fisiche sui piloti.

La situazione più seria sembra essere quella di Tom Sykes, ancora ricoverato in osservazione in un ospedale di Barcellona dopo la violenta caduta rimediata in gara-2, a causa della quale è rimasto a terra privo di conoscenza. Al trentaseienne inglese è stata diagnosticata una grave commozione cerebrale che impone accertamenti almeno sino alla giornata di mercoledì. Bmw non ha ancora emesso comunicati ufficiali, ma quasi certamente il Campione del Mondo 2013 non potrà scendere in pista a Jerez de la Frontera questo fine settimana. Il costruttore tedesco avrebbe già allertato l’irlandese Eugene Laverty per salire in sella sulla M1000RR in Andalusia e, forse, anche a Portimao nel primo weekend di ottobre.

È invece già sicura l’assenza di Chaz Davies dall’appuntamento di Jerez e, quasi certamente, anche da quello di Portimao. Il trentaquattrenne gallese, caduto durante la Superpole Race in seguito a un contatto con Lucas Mahias, ha riportato la frattura di due costole. Le sue condizioni non destano preoccupazioni, ma è evidente come il Team Go Eleven debba cercare in fretta e furia un sostituto per mandare in pista la propria Ducati Panigale V4 R, attualmente priva di pilota.

Infine per Jerez è in dubbio anche Alex Lowes, finito a terra al Montmelò durante il primo giro di Gara-2. Il trentunenne inglese ha rimediato diverse contusioni, compresa una al polso che potrebbe impedirgli di gareggiare nei prossimi giorni. Chiaramente, si deciderà all’ultimo momento e il vincitore del Campionato britannico SBK 2013 proverà a stringere i denti, ma Kawasaki rischia di trovarsi senza seconda punta da affiancare a Rea.

Foto: WorldSBK.com

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