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Paralimpiadi Tokyo, misure di sicurezza rafforzate per il Covid

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La pandemia Covid-19 rappresenta sempre un grande problema in Giappone. Non a caso 13 prefetture, tra cui Tokyo, sono in stato di emergenza fino al 12 settembre. Un range temporale che, nei fatti, riguarda le Paralimpiadi che prenderanno il via nella capitale nipponica dal 24 agosto e termineranno il 5 settembre.

Proprio per questo, l’organizzazione ha previsto di rafforzare le misure di prevenzione: oltre a indossare le mascherine e ad effettuare test giornalieri già in corso per gli atleti, tutti i partecipanti ai Giochi, tra cui anche i membri dell’organizzazione, i media ecc., dovranno seguire un protocollo ancor più rigido.

Queste sono state le indicazioni che ha voluto dare il Direttore Generale di Tokyo 2020, Toshiro Muto. Il personale del Villaggio Olimpico dovrà effettuare i controlli del caso tutti i giorni, invece che ogni quattro giornate come si era preannunciato originariamente. Verranno inoltre applicate delle limitazioni più importanti relativamente agli spostamenti.

A due giorni dall’inizio della competizione sono già, infatti, 131 i casi di Covid tra i partecipanti, tra cui 4 atleti e 10 giornalisti. Domenica (22 agosto) sono stati riscontrati 30 nuovi positivi, il numero più alto da quando gli atleti paralimpici sono giunti a Tokyo. Pertanto, non ci si potrà permettere di abbassare la guardia.

Foto: LaPresse

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